⦁ convertire principalmente l'Area ex Prolatte in Verde e parco pubblico al servizio della città, in particolar modo dei cittadini della Sacca, rione notoriamente in debito di aree verdi fruibili.
⦁ contenere al massimo il consumo di suolo nell'ambito di un territorio, quello della zona nord della città, che necessita prevalentemente di opere rigenerative e non di nuove impattanti strutture comportanti ulteriori superfici di sigillazione del suolo
⦁ attivare un percorso di progettazione urbanistica partecipata, dedicato anche alla riqualificazione dell'Area ex Prolatte, che contribuisca a migliorare i piani di lavoro e di relazione individuale e collettiva
'In merito alla conferma della costruzione delle 4 palazzine di edilizia residenziale sociale che comporteranno la realizzazione di circa 60 nuovi alloggi da dedicare a giovani e forze dell'ordine - proseguono i consiglieri dei gruppi di maggioranza in consiglio comunale - riteniamo che, seppur meritorie per la destinazione prevista, non possono essere considerate risolutive del serio problema abitativo che affligge la nostra città, soprattutto in funzione dei costi che riteniamo ancora difficilmente accessibili per gran parte delle fasce sociali più deboli e di coloro che posseggono un lavoro precario e/o scarsamente retribuito'.
'A nostro avviso - concludono - andrebbe urgentemente intrapreso un confronto sul problema accessibilità casa e affitti, che comporta il costante inesorabile fenomeno dell'abbandono della nostra città da parte di molti cittadini. Il futuro di aree da rigenerare e riqualificare, di cui il comparto ex Pro-latte è un esempio eclatante, saranno certamente oggetto di confronto programmatico con il candidato sindaco Massimo Mezzetti'.



