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Bernini e Pagliani: il calvario delle accuse di mafia e l’assoluzione

Bernini e Pagliani: il calvario delle accuse di mafia e l’assoluzione

Al termine le parole di Roberto Casari. Dalle parole di Bernini e di Pagliani un'accusa diretta al 'sistema della giustizia in Emilia’


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Giovanni Bernini e Giuseppe Pagliani ospiti del congresso del partito di Carlo Giovanardi, Popolo e libertà.  Si è tenuto questa sera l'incontro a Modena alla Corte dei Melograni. Due storie parallele, due politici di centrodestra che hanno dovuto fare i conti con infamanti accuse di mafia e che sono usciti assolti dai processi. Dalle parole di Bernini e di Pagliani un'accusa diretta al 'sistema della giustizia' che - hanno affermato - 'in Emilia ha colpito esponenti della opposizione senza mai aprire indagini sul centrosinistra di Governo'. La stessa tesi espressa - come noto - dal magistrato antimafia Roberto Pennisi. Storie nelle quali si intrecciano anni di sofferenza e di processi che hanno segnato la vita personale e politica di entrambi. 'La nostra è una battaglia di denuncia e di memoria, solo una parte minimale di chi è travolto da vicende giudiziarie ingiuste e legate alla politica, possono raccontare la loro odissea. Noi rappresentiamo questa realtà. Lavoriamo per una giustizia giusta e che non si trasforma in strumento di lotta politica' - hanno detto Pagliani e Bernini.





Al termine dell'incontro la testimonianza dell'ex presidente Cpl Roberto Casari che ha dato testimonianza della sua lunga odissea giudiziaria.



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