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Bonaccini ancora contro la nomina di Figliuolo: 'Ritardi imbarazzanti'

Bonaccini ancora contro la nomina di Figliuolo: 'Ritardi imbarazzanti'

E insiste sulla sua mancata nomina: 'Non perché io sia più intelligente di altri, ma perché quella filiera istituzionale aveva funzionato bene sul terremoto'


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Nel giorno in cui arriva in Emilia-Romagna il commissario Figliuolo, il governatore Stefano Bonaccini torna ad attaccare il Governo.
'Il generale Francesco Figliuolo non è stato formalmente nominato come commissario straordinario per l'Emilia-Romagna e questo dice molto in riferimento ai ritardi imbarazzanti del governo - ha detto Bonaccini intervenendo alla trasmissione 'Morning news', su Canale cinque -. La presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni ha definito l'Emilia-Romagna la locomotiva del Paese e se si ferma la locomotiva, si fermano anche altri motori, quindi è interesse del Paese ripartire. E' passato più di un mese e mezzo dall'alluvione e dobbiamo collaborare nell'interesse degli imprenditori e dei cittadini che hanno perso tutto o hanno perso tanto. Quando ci fu il terremoto il commissario straordinario fu nominato dopo una settimana. Ma fa niente'.

D'altro canto Bonaccini ha assicurato collaborazione al generale nominato dal Governo Meloni per guidare la ricostruzione post-alluvione. 'Non abbiamo alternativa a credere che Figliuolo debba o possa essere l'uomo giusto', dice. 'Da parte mia troverà tutta la collaborazione possibile', assicura il presidente, che ricorda però la richiesta avanzata da tanti in Emilia-Romagna di una nomina dello stesso governatore, 'non perché io sia più intelligente di altri, ma perché quella filiera istituzionale aveva funzionato molto bene sul terremoto. In ogni caso il Governo ha deciso in altra maniera, oggi noi abbiamo il dovere di collaborare'.

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