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‘Bonaccini fugge in Europa e lascia emiliano romagnoli senza risposte’

‘Bonaccini fugge in Europa e lascia emiliano romagnoli senza risposte’

Bargi stigmatizza la scelta di Bonaccini di abbandonare tutto per ‘un suo tornaconto politico personale’


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'Bonaccini abbandona la Regione per mettersi al riparo di un seggio europeo mentre molti cittadini emiliano romagnoli aspettano ancora una soluzione ai problemi non risolti sul territorio'. Stefano Bargi, consigliere regionale della Lega e candidato per il Carroccio alle europee dell’8 e 9 giugno, critica la scelta del presidente della Regione che 'antepone il suo futuro politico personale al bene della nostra regione. Restano da risolvere i problemi che la sua giunta ha combinato in campo sanitario con una mezza riforma che penalizza le zone periferiche, come la Bassa e l’Appennino modenese, dove la sanità territoriale è a pezzi. A livello regionale c’è poi il capitolo non ancora chiuso del post alluvione, sia per le famiglie che le imprese che hanno subito danni e per cui il Governo ha stanziato fondi, ma non tutti i cantieri pubblici sono stati avviati'. Bargi riporta poi l’attenzione sul terremoto che nel 2012 ha colpito molti centri della nostra regione.

'Ci sono famiglie – attacca il leghista – che ancora aspettano un aiuto per completare i lavori e la Regione, anche se il Governo ha tolto la possibilità di cedere i crediti, può, se vuole, fare ancora qualcosa per chi è pronto a completare i lavori'. Bargi stigmatizza la scelta di Bonaccini di abbandonare tutto per 'un suo tornaconto politico personale. Certo per la Lega si tratta di una grande occasione, che sfrutteremo fino in fondo, per rimettere le cose a posto' ha concluso Bargi.

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