'Proprio la presenza di tutti e tre i candidati dovrebbe essere una garanzia di un dibattito non schierato, a meno che non si intenda l'approccio apolitico come un disinteresse totale rispetto ad ogni momento di dibattito civico e democratico. Del resto il fatto che i responsabili della Protezione Civile citino Libera come esempio di associazione apartitica non credo sia pertinente. Senza nulla togliere al valore civile delle battaglie messe in campo negli anni da Libera, ricordo che il 25 aprile il presidente Luigi Ciotti sarà a Modena al fianco della amministrazione Pd e che la storica vicepresidente di Libera, Enza Rando, oggi è senatrice del Partito Democratico. Questa realtà non contrasta forse con una giacobina volontà di essere apolitici?'.
'Non vorrei - chiude Catia Silva - che il rifiuto a concedere gli spazi sequestrati a Grande Aracri sia legato all'ennesimo tentativo di nascondere la storia recente di questo Comune, di rimuovere quello che a Brescello è accaduto e che io ho più volte denunciato. Se così fosse sarebbe molto grave. La legalità e la lotta alle infiltrazioni deve essere messa in campo ogni giorno, deve essere un monito quotidiano e un patrimonio di tutti'.



