A ufficializzare il nome (che La Pressa aveva anticipato nei giorni scorsi), davanti all'inevitabile domanda sulle elezioni, è stato il vicecoordinatore regionale Antonio Platis.
'Occorre fare una semplice analisi: in questo momento la Lega amministra Ferrara, Reggio Emilia ha trovato la quadra su un civico competitivo, a Cesena Fdi ha avanzato una sua candidatura così come a Forlì in appoggio a un civico. In questo scacchiere l'unica pedina che manca è quella di Forza Italia - ha detto Antonio Platis -. Ma non solo, se si vuole vincere a Modena bisogna superare la sinistra al centro, non a destra. Quindi un candidato di Forza Italia rappresenta a nostro avviso l'ottimo e in base a un sano realismo il consigliere Piergiulio Giacobazzi sarebbe la figura adatta a fare questo mestiere. Giacobazzi rappresenta il profilo giusto per ampliare le colonne del centrodestra e finalmente regalare a Modena l'alternanza che manca da quasi 80 anni'.
Parole che hanno trovato la conferma in quelle di Giacobazzi che si è detto pronto, qualora la coalizione lo volesse, a entrare in campo come candidato unico per il centrodestra. 'La vittoria di Daniela Dondi all'uninominale lo scorso anno ha dimostrato come Modena sia fisiologicamente contendibile e io sono pronto a dare il mio contributo. Non era prevista questa ufficializzazione oggi, ora non mi resta che dirlo alla mia famiglia' - ha scherzato.
Del resto proprio lo stesso Giacobazzi sarà il protagonista del congresso di sabato che vedrà la presentazione di una mozione unitaria sul suo nome. Alla presenza del parlamentare di Forza Italia ed ex sindaco di Verona Flavio Tosi verranno quindi eletti i 17 componenti del coordinamento provinciale i quali esprimeranno i delegati che a febbraio 2024 eleggerano il segretario nazionale del partito (la carica di presidente è stata ritirata in omaggio a Silvio Berlusconi). I vice di Giacobazzi saranno Franca Massa, ex assessore a Vignola nella giunta Pelloni e presente alla conferenza di stamattina, Maria Chiara Venturelli di Pavullo e Mauro Neri, consigliere Ucman.
Giuseppe Leonelli



