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Cannabis, Giovanardi: 'Questore Modena chiuda i locali fuorilegge'

Cannabis, Giovanardi: 'Questore Modena chiuda i locali fuorilegge'

'Tale pratica commerciale appare in contrasto con la normativa vigente e con i più recenti approdi della Giurisprudenza'


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'Su sollecitazione di alcuni cittadini ho scritto al questore di Modena per segnalare l'apertura nel cuore del centro storico di Modena di un esercizio commerciale, al cui interno sarebbero poste in vendita infiorescenze della Cannabis, asseritamente di basso tenore di Thc, cosiddetta cannabis light'.
Lo comunica l'ex ministro Carlo Giovanardi (Popolo e Libertà).

'Tale pratica commerciale - continua Giovanardi - oltre a rappresentare un pericoloso e palese invito all'uso delle sostanze per i nostri concittadini, soprattutto quelli di più giovane età, appare in contrasto con la normativa vigente e con i più recenti approdi della Giurisprudenza'. Nella lettera Giovanardi ricorda infatti che 'la Corte di Cassazione a sezioni unite con la sentenza numero 30475 del 2019 ha inequivocabilmente stabilito che la commercializzazione al pubblico di foglie, infiorescenze, olio, resina, ottenuto dalla coltivazione della predetta cannabis light non rientra nell'ambito di applicabilità della legge 242 del 2016 sulla canapa, sicchè la cessione e la vendita sono condotte che integrano sempre il reato di cessione di sostanze stupefacenti, di cui all'articolo 73 del Testo Unico numero 309 del 1990'. A fronte di tale pronuncia Giovanardi chiede al Questore che 'siano avviate, con urgenza, le iniziative necessarie per interrompere la commercializzazione di tali prodotti all' interno del citato esercizio e in tutti quelli analoghi che sono stati aperti a Modena e Provincia'.

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