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'Caos rifiuti: aree ad hoc inutili. E' il fallimento della sinistra modenese'

'Caos rifiuti: aree ad hoc inutili. E' il fallimento della sinistra modenese'

Negrini (Fdi): 'I modenesi fanno i conti con la realtà e con i disservizi che sono stati creati in una città che continua nel suo inarrestabile declino'


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Sul tema delle 14 nuove aree sperimentali per la raccolta dei sacchi della carta e della plastica realizzate in zona Musicisti interviene Luca Negrini, presidente cittadino di Frarelli d’Italia.

'Aumentare le aree per la raccolta dei sacchetti è come mettere un cerotto su una gamba di legno, totalmente inutile - commenta Negrini - Non risolve né i problemi dei cittadini, né i problemi degli accumuli dei rifiuti, né il problema igienico sanitario dei topi. Si continuano ad alternare operazioni che non portano a nulla oltre a continuare a dare la colpa ai modenesi che prima erano maleducati, poi si sbagliano con i colori dei sacchi, poi confondono i giorni della carta e della plastica, poi non hanno capito l’orario di esposizione e infine siamo curiosi di vedere, a breve, la prossima scusa. Nella realtà l’unica cosa che va fatta, o meglio che fin da subito andava fatta, con fermezza, è richiamare Hera ai propri doveri'. 

'Le dichiarazioni del segretario del Pd Venturelli che testualmente ha detto ‘abbiamo chiesto al Comune di farsi portavoce nella trattativa con il soggetto gestore’, oltre a sapere molto di giravolta politica con tentativo di distacco dalle proprie colpe, la dicono lunga sull’atteggiamento del suo partito nei
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confronti della multiutily e su quanto si continui a non ascoltare le esigenze dei cittadini.  Non ci deve essere nessuna trattativa, ma un controllo serrato e rigido volto a garantire il decoro della città, il benessere dei modenesi e il reale e regolare svolgimento di ció che è stato concordato tramite contratto. L’attività svolta dal gestore ad oggi risulta essere profondamente fallimentare e sicuramente non idonea, con buona pace della stessa Venturelli che dichiara di aver constatato una risposta da parte del gestore. Ci domandiamo e le domandiamo: quale?  Continuiamo a sentire parlare di implementi di passaggi che noi chiediamo dal giorno zero ed è follia che ancora se ne parli e che ancora non siano stati attuati'. 

'Si continuano a sbandierare gli spazzini di quartiere come se fossero un grande risultato quando in realtà sono stati messi in campo nel tentativo, non riuscito, in rincorsa, di sistemare i problemi già ben evidenti che tuttora sono presenti in termini di mancati o tardivi ritiri nonostante la presenza degli stessi - continua Negrini -. Nulla ancora è stato fatto per andare incontro a chi ha case di ridotte dimensioni o chi ha nuclei familiari importanti che chiaramente non può assolutamente dividere gli spazi con la spazzatura.
Nulla è stato fatto per gli anziani che continuano a lamentare la difficoltà di comprensione della divisione dei rifiuti. Nulla è stato fatto neanche per i tanti, troppi e continui bidoni non funzionanti, per l’applicazione che non va e per le tante segnalazioni quotidiane che non hanno riscontro alcuno. Basti pensare che ci sono cittadini che ci dicono di aver segnalato la stessa problematica per almeno dieci o quindici volte. Non si è ancora nemmeno vista la campagna di derattizzazione tanto annunciata e utilizzata sempre come risposta a chi, lecitamente, chiedeva se si fosse pensato ad un problema anche di animali con l’esposizione dei rifiuti. Il cortocircuito sul tema rifiuti della sinistra è palese e occorrono fatti concreti che ad oggi continuano ad essere latitanti. Il Partito Democratico prenda atto del più grande fallimento della storia della sinistra locale e torni sul pianeta terra dove quotidianamente i modenesi fanno i conti con la realtà e con i disservizi che sono stati creati in una città che continua nel suo inarrestabile declino e non con la teoria di chi racconta in politichese di percorsi intrapresi che tanto sa di risposta per dire qualcosa, data da chi, in realtà, non ha piu nulla dire'.
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