È la richiesta del Consiglio comunale di Modena che ha approvato, nella seduta di giovedì 16 marzo, l’ordine del giorno: “Raccolta rifiuti porta a porta nella città di Modena. Criticità e soluzione”. Il documento, presentato da Katia Parisi (Modena Civica), ha ottenuto il voto a favore di Partito democratico e Sinistra per Modena; astenuti Europa Verde-Verdi, Gruppo Indipendente per Modena, Alternativa Popolare, Forza Italia e Lega Modena, mentre contrari Movimento 5 stelle, Fratelli d’Italia e la consigliera Luigia Santoro per Lega Modena.
Eppure una proposta simile di Fdi avanzata nei mesi scorsi era stata bocciata, come sottolinea il capogruppo Fdi a Modena Elisa Rossini.
'La maggioranza nei mesi scorsi ha respinto un ordine del giorno di Fratelli d’Italia da me depositato e presentato in consiglio comunale in cui si chiedeva al Comune in questa fase transitoria e per aiutare i cittadini nel passaggio al nuovo sistema di raccolta differenziata di inserire isole ecologiche di prossimità per evitare abbandoni di rifiuti e far fronte alle eventuali tardive raccolte da parte degli operatori - afferma Elisa Rossini -. Nel consiglio comunale tenutosi ieri la maggioranza ha approvato un ordine del giorno presentato da Modena Civica, partito della maggioranza, per inserire isole ecologiche di prossimità previo sblocco da parte del Governo di presunti progetti PNRR presentati da Arera a questo proposito. Quindi la proposta di Fratelli d’Italia era sensata. È stata bocciata perché presentata da Fratelli d’Italia. È stata ripresentata affermando che è il Governo che deve sbloccare presunti finanziamenti Pnrr, notizia peraltro imprecisa e non veritiera. Fine della storia triste'.



