'Alla base delle criticità, a parte il picco di malattie, ci sono condizioni lavorative discutibili, segnalate anche da tutti i sindacati, che riflettono la carenza di personale. Come verificato da Udicon, infatti, non sono rari i casi di autisti costretti a fare anche 14 ore di turno giornaliero per coprire turni altrui. Alla luce di un lavoro non più attrattivo e un servizio che fa acqua da tutte le parti, ci chiediamo quando il trasporto pubblico tornerà al centro dell’agenda politica, sia a livello regionale che nazionale – dichiara Vincenzo Paldino, presidente di Udicon Emilia-Romagna -. Mancano investimenti da parte del Governo e una visione lungimirante da parte dei dirigenti che evidentemente non hanno la capacità di sollecitare le istituzioni ad un cambio di passo. Come associazione dei consumatori riceviamo quasi quotidianamente segnalazioni e telefonate per corse saltate e un servizio che penalizza chi vuole spostarsi coi mezzi pubblici. Non è possibile che a rimetterci siano sempre e comunque i cittadini'.
Caos Seta a Modena, Udicon chiede un incontro urgente all'azienda
Paldino: 'Non sono rari i casi di autisti costretti a fare anche 14 ore di turno giornaliero per coprire turni altrui'
'Alla base delle criticità, a parte il picco di malattie, ci sono condizioni lavorative discutibili, segnalate anche da tutti i sindacati, che riflettono la carenza di personale. Come verificato da Udicon, infatti, non sono rari i casi di autisti costretti a fare anche 14 ore di turno giornaliero per coprire turni altrui. Alla luce di un lavoro non più attrattivo e un servizio che fa acqua da tutte le parti, ci chiediamo quando il trasporto pubblico tornerà al centro dell’agenda politica, sia a livello regionale che nazionale – dichiara Vincenzo Paldino, presidente di Udicon Emilia-Romagna -. Mancano investimenti da parte del Governo e una visione lungimirante da parte dei dirigenti che evidentemente non hanno la capacità di sollecitare le istituzioni ad un cambio di passo. Come associazione dei consumatori riceviamo quasi quotidianamente segnalazioni e telefonate per corse saltate e un servizio che penalizza chi vuole spostarsi coi mezzi pubblici. Non è possibile che a rimetterci siano sempre e comunque i cittadini'.
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