'Riteniamo necessario che decisioni come l’assetto della gestione dei più importanti servizi pubblici locali che toccano la vita e le condizioni di sviluppo sociale ed economico, come la corretta gestione dell’acqua, dei rifiuti, dell’energia come gas e fonti alternative, non debbano essere oggetto di forzature e accelerazioni senza la possibilità di esaminare in un ampio dibattito pubblico e trasparente con le comunità (lavoratori, imprese, sindacati, associazioni e cittadini) tutti gli elementi che devono essere valutati per arrivare a decisioni che salvaguardino il valore di un territorio e del suo patrimonio pubblico. Il Partito Democratico in questo percorso è chiamato a non restare spettatore silente di fronte ad una contrapposizione generata dalla mancanza di un adeguato confronto politico e che rischia di creare divisioni fra territori, difficilmente sanabili perché compromettono la possibilità di attuare libere determinazioni degli stessi attraverso le istituzioni locali, mettendo in seria difficoltà il principio cardine che sta alla base della democrazia e della rappresentanza - continua Anna Greco -. Questo è il compito che spetta alla politica, questo è il compito che spetta innanzitutto al Partito Democratico, a partire da tutte le sue articolazioni sui territori interessati in cui esprime in larghissima parte le maggioranze che governano le amministrazioni comunali proprietarie di Aimag'.
Caso Aimag, Pd Mirandola contro Pd provinciale: 'Non resti silente'
'Mancanza di un adeguato confronto politico e che rischia di creare divisioni fra territori, difficilmente sanabili'
'Riteniamo necessario che decisioni come l’assetto della gestione dei più importanti servizi pubblici locali che toccano la vita e le condizioni di sviluppo sociale ed economico, come la corretta gestione dell’acqua, dei rifiuti, dell’energia come gas e fonti alternative, non debbano essere oggetto di forzature e accelerazioni senza la possibilità di esaminare in un ampio dibattito pubblico e trasparente con le comunità (lavoratori, imprese, sindacati, associazioni e cittadini) tutti gli elementi che devono essere valutati per arrivare a decisioni che salvaguardino il valore di un territorio e del suo patrimonio pubblico. Il Partito Democratico in questo percorso è chiamato a non restare spettatore silente di fronte ad una contrapposizione generata dalla mancanza di un adeguato confronto politico e che rischia di creare divisioni fra territori, difficilmente sanabili perché compromettono la possibilità di attuare libere determinazioni degli stessi attraverso le istituzioni locali, mettendo in seria difficoltà il principio cardine che sta alla base della democrazia e della rappresentanza - continua Anna Greco -. Questo è il compito che spetta alla politica, questo è il compito che spetta innanzitutto al Partito Democratico, a partire da tutte le sue articolazioni sui territori interessati in cui esprime in larghissima parte le maggioranze che governano le amministrazioni comunali proprietarie di Aimag'.
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