Dello stesso tenore il provinciale dei Giovani Democratici, attraverso il segretario Matteo Silvestri: 'È necessario che la proprietà si assuma le proprie responsabilità nei confronti delle maestranze e dell’indotto facendo chiarezza sulle azioni che intende mettere in campo per affrontare le difficoltà, dato che ad oggi l’unica strada sembra quella di fare ricorso alla cassa integrazione. Come Giovani Democratici della provincia di Modena, oltre a esprimere la nostra piena solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori, auspichiamo che la proprietà cambi idea aprendo la possibilità di percorrere soluzioni alternative, come proposto dalle organizzazioni sindacali, per garantire il regolare lavoro, pur a fronte di un calo della domanda. Gli attori e le possibilità ci sono, ora sta alla proprietà dare segnali chiari alle lavoratrici e ai lavoratori, oltre che alla città di Modena'.
Nel frattempo, sul tema, arriva oggi alla Camera una mozione proposta congiuntamente dai Gruppi PD, M5S e Alleanza Verdi e Sinistra. “Il governo si impegni molto di più per richiamare Stellantis a trovare una soluzione” - affermano i deputati Stefano Vaccari e Maria Cecilia Guerra.
'Il rilancio del settore dell’automotive, se realmente vuole mantenere un ruolo centrale e strategico, in coerenza con la transizione ecologica, non può prescindere dalla soluzione delle situazioni di crisi industriale in diversi stabilimenti del nostro Paese. Si tratta di salvaguardare produzione e occupazione, così come i settori della progettazione, evitando delocalizzazioni, a partire da componentistica e design, che sono sempre stati punti di forza della nostra economia, riconosciuti in tutto il mondo' - affermano i Deputati.
'Non ci si può tirare più indietro come ha fatto fino ad ora Stellantis, pure a fronte di un atteggiamento debole e ambiguo da parte del governo.



