Il primo a prendere la parola è stato Guglielmo Golinelli, segretario provinciale della Lega: “E’ un piacere essere qua e vedere una sala gremita che ci fa ben sperare. Questo è solo l’inizio di una grande cavalcata verso la vittoria dopo 79 anni di amministrazione monocolore. Noi siamo uniti e questo è il prerequisito per fare bene. Sono convinto dello scacchiere provinciale che abbiamo schierato e sono contento che il candidato per Modena sia un giovane energico, entrambe caratteristiche che servono per fare bene. L’obiettivo è partire dalle cose piccole che sono in realtà gli aspetti più importanti per l’amministrazione. Si parte dal piccolo perché il degrado chiama degrado. Negrini avrà quindi cura della sicurezza, del decoro urbano e dei giovani, specialmente sul tema delle ‘baby gang’. Faccio a lui e a tutto il centrodestra un grande in bocca al lupo: andiamo a vincere!”, ha finito Golinelli.
Forza Italia è stata poi rappresentata dalla coordinatrice regionale, Valentina Castaldini: “Appena sono arrivata, questa mattina, ho incontrato Negrini che mi ha detto una cosa bellissima, ovvero che non mi sarei pentita di averlo scelto. Io ne sono sicura, altrimenti non lo avrei fatto; ne sono certa perché siamo arrivati a questa candidatura dopo lunghe discussioni che fanno parte della politica e della sua complessità. I problemi sono sotto gli occhi di tutti, dalla sanità alla sicurezza alla natalità… Il racconto che viene fatto dalla sinistra, di un sistema che funziona, è cristallizzato a 20 anni fa, quindi io credo a questa sfida e abbiamo la responsabilità di indicare una strada e una identità. Sono certa che Negrini farà un’ottima campagna elettorale e io aiuterò con tutto il cuore questo candidato perché credo che questa partita sia possibile da giocare”, ha concluso Castaldini.
A fare poi gli onori di casa è stato il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, il modenese Michele Barcaiuolo che, tra citazioni e dichiarazioni d’amore verso Modena, ha scaldato la platea: “Qualcuno diceva che per correre veloce bisogna andare da soli e per andare lontano bisogna essere accompagnati: oggi stiamo dimostrando che Luca Negrini può andare lontano, accompagnato da tutti noi.
Per Unione di Centro è intervenuto il coordinatore Riccardo Bizzarri: “Mentre arrivavo, questa mattina, pensavo ad Einstein e ad un suo assistente che un giorno ha biasimato il grande inventore di aver commesso un errore, ripetendo in un test le stesse domande dell’anno precedente. Einstein allora ha spiegato che non si trattava di un errore: le domande infatti erano le stesse, ma le risposte erano diverse.
È stato poi il momento di Francesco Coppi, coordinatore regionale di Noi Moderati: “Ringrazio per la bellissima giornata e per la platea gremita. Cinque anni fa si era provato a fare una lista di centro per la candidatura di Prampolini e c’era anche un giovanissimo Negrini che mai avrebbe pensato di essere il condottiero della nostra campagna elettorale solamente cinque anni più tardi. Questo dimostra che i sogni esistono, perciò dobbiamo provare a tirare giù quella bandiera rossa dal Municipio. Aiutiamo Negrini a dipingere una pagina di storia”.




