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Cgil, Cisl e Uil: 'Siamo tutti col vescovo Zuppi e con don Mattia'

Cgil, Cisl e Uil: 'Siamo tutti col vescovo Zuppi e con don Mattia'

'La loro colpa è quella di immaginare un mondo più giusto, dove la solidarietà è ancora un valore, un mondo dove la Chiesa è accanto agli ultimi'


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'Siamo inorriditi a leggere in questi giorni, per la seconda volta in un breve periodo, le offese e le denigrazioni di cui sono oggetto Monsignor Matteo Zuppi e don Mattia Ferrari. I fatti parlano da soli e Monsignor Matteo Zuppi e don Mattia Ferrari non hanno certo bisogno della difesa delle Organizzazioni Sindacali del territorio di Bologna'. Così Michele Bulgarelli, Enrico Bassani, Marcello Borghetti, segretari Generali di Cgil, Cisl e Uil Bologna sul tema dei rapporti tra la Cei e Luca Casarini.

'Però non possiamo restare in silenzio, perché la loro colpa è quella di immaginare un mondo più giusto, dove la solidarietà è ancora un valore, un mondo dove la Chiesa è accanto agli ultimi e dove non si lascia morire in mare chi scappa da guerre e crisi climatica - continuano i sindacalisti -. L’Arcivescovo di Bologna è sempre stato accanto alle lavoratrici e ai lavoratori di Bologna, ogni volta e ovunque ci sia stato bisogno. Davanti ai cancelli delle fabbriche così come dal Palco del 1 Maggio. A lui si deve Insieme per il Lavoro. Senza la sua autorevolezza anche una importante manifestazione come quella di qualche giorno fa per la Pace in Palestina e Israele non sarebbe stata possibile. Ci sembrava giusto ricordarlo a tutte e tutti'.

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