'Noi chiedevamo di approfondire anche le cause di determinati fenomeni, che rendono sempre più grave il problema sicurezza a Modena, convocando esperti del settore. Invece, il dibattito si è rivelato un mero show mediatico, dimostrando spesso anche notevole disinformazione e mancanza di approfondimento dei problemi, del tutto carente di proposte concrete (fatta eccezione per quelle portate dal nostro gruppo, che – non a caso – sono state le uniche ad essere approvate sia da quasi tutto il centro – sinistra che dal centro - destra), con la conseguenza che l’esito di questo dibattito si è rivelato del tutto inutile al fine di affrontare seriamente e provare a risolvere i problemi, quindi del tutto inutile per la cittadinanza. Noi vogliamo ribadire l’assoluto appoggio alle Forze dell’Ordine, le cui piante organiche sono ferme al 1989, di fronte ad una situazione che negli ultimi anni si è notevolmente aggravata e complicata e che, negli ultimissimi tempi, si è resa ulteriormente problematica a seguito dei sempre più massicci invii in città di minori stranieri non accompagnati e del formarsi di violenti gruppi e aggregazioni di ragazzi che rendono sempre più invivibile gli spazi urbani. Noi insistiamo, poi, sulla necessità di tenere insieme efficaci misure di prevenzione, spesso inconsistenti ed estemporanee, con un efficace sistema repressivo, spesso depotenziato da norme nazionali pericolosamente lassiste, il tutto preventivamente anticipato da un serio lavoro educativo e formativo sulla condivisione di valori e regole'.
'Pure se per nulla soddisfatti dall’esito del dibattito consiliare (che – lo ripetiamo – è stato fortemente voluto e imposto dal Movimento 5 Stelle ed osteggiato dal centro destra), noi ribadiamo la nostra richiesta di approfondire il tema della sicurezza urbana, analizzando seriamente cause ed evoluzione dei fenomeni che rendono Modena sempre meno sicura.

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