Numeri, quelli snocciolati dal sindaco che comprendono anche i 22 singoli e i 29 nuclei famigliari, oltre a 12 persone del Centro Stranieri, per un totale di 129 persone, di cui 50 minori. In un contesto più volte al centro di fatti di cronaca connessi alla detenzione e allo spaccio di sostanza stupefacente o a scontri violenti tra richiedenti asilo. Alcuni mesi fa sfociati anche in un tentato omicidio. Eventi che hanno portato ad una grande 'attenzione di Forze dell’Ordine e Polizia Locale'.
'Come disposto dalla Cabina di Regia del Patto per Modena Sicura - ha affermato il sindaco - i servizi straordinari di controllo del territorio nella zona sono svolti dall’Arma dei Carabinieri che, dopo l’operazione messa a segno a fine settembre con denunce e sequestri di stupefacenti. La zona è oggetto anche di servizi ordinari disposti dalla Questura intensificati negli ultimi mesi e altri controlli vengono fatti dal Nucleo Problematiche del Territorio della Polizia locale insieme ai Carabinieri. Inoltre, gli interventi di vigilanza e ricognizione si sono svolti in collaborazione con i custodi della struttura, i quali hanno anche segnalato le stanze abitate da persone con problematiche più preoccupanti o facenti uso di droga, favorendo l’intervento di Polizia Locale e Carabinieri'
Il sindaco Muzzarelli ha quindi ribadito che 'la proprietà degli immobili nel direzionale Costellazioni non è del Comune bensì di Invimit sgr, Investimenti Immobiliari Italiani, che ha sede a Roma ed è di proprietà del Ministero dell’Economia e delle Finanze'.
Giacobazzi (FI): 'Assurdo fare convivere famiglie e minori con richiedenti asilo e spacciatori'
'Un vero e proprio ghetto sociale ed urbano dove il sindaco ha confermato che ad oggi vi convivono 300 richiedenti asilo in stanze dove i controlli delle forze dell’ordine hanno a più riprese confermato il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti, e un degrado dilagante.
'Spendere 600.000 euro l’anno per collocare decine di famiglie con bambini in condizione di vulnerabilità in un luogo che si è confermato a rischio anche per consumo e spaccio di droga, e recentemente anche per tentato omicidio, è una cosa che non sta né in cielo né in terra. Assurda umanamente e politicamente e che ci batteremo per contrastare. Nell’interesse della sicurezza di tutti e soprattutto di quei minori che non possono vivere e crescere, anche temporaneamente, in una situazione ad alto rischio'.



