Lei è Emma Pozzi, volontaria 23enne della Croce Rossa Italiana Comitato di Modena, che venerdì 29 dicembre andrà a Lampedusa dove rimarrà fino al 5 gennaio per prestare servizio nei soccorsi ai migranti che sbarcano e nell’attività di accoglienza all’hot spot gestito dalla Croce Rossa.
Il sindaco Muzzarelli l’ha incontrata nella mattinata di oggi, per porgere alla giovane volontaria i suoi auguri e qualche raccomandazione: “Mandami delle foto da là e raccontami come va, ma soprattutto fai tesoro di quest’esperienza, di quanto vedrai e ascolterai, perché una volta tornata a casa ti sarà preziosa per capire e leggere meglio anche la nostra realtà”.
Emma, che frequenta la Laurea magistrale in Progettazione e gestione dei Servizi Sociali, ha all’attivo diverse esperienze di volontariato con la Caritas e conosce il mondo dei migranti anche attraverso la cooperativa sociale con cui collabora, inoltre ha fatto parte dei soccorsi durante lo sbarco dei migranti da Humanity 1 al porto Ravenna, il 25 Aprile, quando l’aspetto che l’ha maggiormente colpita è stato “il sorriso” su volti di quelle persone sofferenti.
Insieme, ad altri tre volontari di diversi Comitati è stata selezionata per le sue qualifiche, addirittura tre (operatore Emergenza, operatore per i Migranti e Hccp per dare anche una mano anche in cucina all’occorrenza) per il servizio a Lampedusa durante le festività e vi trascorrerà quindi anche la notte di San Silvestro, lontano dagli amici e dal papà, anche lui entrato a far parte della Cri di Modena nel 2021.
'Sono disponibile a qualsiasi mansione. Per me – ha affermato Emma – prestare servizio a Lampedusa rappresenta la possibilità di mettermi in gioco e di mettere in pratica ciò che ho imparato; faccio il pieno nell’unico periodo in cui posso prendermi una pausa dagli studi per tornare carica portandomi a casa quanto più possibile'.
Ad accompagnarla in Municipio c’era una piccola delegazione CRI, formata da Lola Fabbri delegata Area Sviluppo, Fabrizio Panizza delegato Area Operazioni Emergenza e Soccorso e Riccardo che ha 16 anni ed è uno dei volontari più giovani dell’organizzazione.
All’hotspot di Lampedusa hanno già prestato servizio una trentina dei 50 volontari modenesi che si sono resi disponibili a farlo.
A Modena i volontari CRI sono circa 600, tra loro tanti giovani; negli ultimi anni si sta infatti registrando un forte interesse dei più giovani per l’associazione che organizza ogni anno tre corsi base per volontari, il prossimo a metà gennaio.



