Sono entrate in funzione oggi, 20 novembre, le prime sei casette Eco Smarty utilizzabili dai cittadini modenesi per conferire piccole quantità di carta e plastica, anche in giornate diverse da quelle previste dal calendario della raccolta porta a porta.
I contenitori informatizzati, apribili con carta Smeraldo o smartphone e alimentati a pannelli solari, si trovano a Modena in strada Vaciglio (nel parcheggio della chiesa Sacra Famiglia) e nelle vie Monviso, IX Gennaio, Domenico Riccio (all’ingresso del parco Amendola), don Pasquino Fiorenzi (vicino alla polisportiva) e Cattaneo (nel parcheggio di fronte alle scuole). Il piano ne prevede altre 5 (per un totale di 11) in luoghi da definire.
'L’obiettivo di questo intervento è rispondere all’esigenza manifestata dai cittadini di poter usufruire, in situazioni straordinarie, di un servizio h24 per conferire carta e plastica – spiega Fabia Ferrioli, responsabile dei Servizi ambientali per il distretto di Modena del Gruppo Hera - Non si tratta infatti di un servizio sostitutivo del porta a porta ma integrativo, dedicato ad esigenze particolari dell’utenza non compatibili con la raccolta domiciliare. Ricordo che potranno quindi essere conferite attraverso le feritoie delle casette Eco Smarty solo piccole quantità di carta e plastica sfuse'.
Le casette Eco Smarty fanno parte di una serie di iniziative intraprese dal Gruppo Hera, in accordo con l’amministrazione comunale di Modena, per cercare di arginare i problemi legati al nuovo modello di raccolta. Oltre alle casette Eco Smarty entreranno presto in funzione quattro aree self per conferire carta e plastica presso le stazioni ecologiche Calamita, Leonardo, Magnete, Archimede, attive negli stessi orari di apertura. Una novità che coglierebbe le indicazioni arrivate da partiti politici sia dai cittadini, attraverso i sondaggi realizzati da Federconsumatori e U.Di.Con.
Dal 4 dicembre, inoltre la raccolta porta a porta nelle zone residenziali sarà notturna (dalle 24 alle 6.30) con esposizione dei sacchi gialli e azzurri tra le 19 e le 23.
Prosegue inoltre il percorso di sensibilizzazione verso una corretta raccolta differenziata nelle zone più critiche, con la presenza di tutor, mediatori culturali, spazzini di quartiere, accertatori incaricati dalla multiutility e, se necessario, polizia locale, pensato per aiutare i cittadini a recepire e mettere in pratica le regole del nuovo modello di gestione dei rifiuti.



