Il numero 1 del tennis mondiale, Novak Djokovic, sarà espulso dall'Australia. La Corte federale ha respinto il ricorso del campione decidendo all'unanimità per la cancellazione del suo visto escludendolo dagli Australian Open. Quasi sempre un ordine di espulsione include anche un divieto di tre anni di ritorno in Australia. I tre giudici hanno confermato la decisione presa venerdì dal ministro dell'immigrazione di annullare il visto del serbo per motivi di interesse pubblico: ora resterà in stato di fermo a Melbourne fino alla sua espulsione.
E' stata quindi confermata la motivazione con cui il ministro aveva annullato il visto dello sportivo non vaccinato contro il Covid ossia che la sua presenza sul territorio australiano potrebbe essere un rischio per la salute e il 'buon ordine' e 'potrebbe essere controproducente per gli sforzi di vaccinazione da parte di altri in Australia'. Gli avvocati del tennista avevano invece definito la decisione delle autorità 'irrazionale' e 'irragionevole'.
Djokovic, resistenza finita: ricorso respinto. Espulso dalla Australia
I tre giudici hanno confermato la decisione presa venerdì dal ministro dell'immigrazione di annullare il visto del serbo per motivi di interesse pubblico
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, la Schlein oggi alla Festa dell'Unità... Ma di nascosto
Modena, inseguimento e terrore in viale Italia: arrestato 21enne di origine tunisina: è ai domiciliari
Elezioni a Pavullo e Finale Emilia: Iseppi e Malaguti, i due candidati di Fdi che i vertici meloniani temono
Stop ai diesel Euro 5, l'allarme della Cisl: 'Tutelare le famiglie'
Articoli Recenti
Costellazioni Modena, da Platis (Fi) documento choc: 'I lavori antincendio sono stati fatti?' Interrogazione in Senato
Caso AMO, Lenzini (PD): 'Il tempo è galantuomo, Fratelli d’Italia e la destra chiedano scusa a Reggianini'
Ausl Modena, lettera contro il piano aggregativo di Altini, i chirurghi fanno retromarcia: 'Dialogo fisiologico'
'Scandalo Amo, l'archiviazione nei confronti dei vertici della società rischia di precludere recupero della somma'


(1).jpg)