'Condivido pienamente le affermazioni dell’onorevole Dondi e l’attacco frontale da parte di Carpentieri dimostra in modo inequivocabile la miseria di pensiero in cui la sinistra cittadina naviga. Ricordiamo al consigliere Carpentieri che l’Onorevole Daniela Dondi ha sfidato alle elezioni politiche del 2022 il candidato del PD Soumahoro, quello del diritto all’eleganza, quello con gli stivali da lavoro, quello finito nella bufera per il caso delle cooperative di supporto ai migranti della moglie e della suocera rinviate a giudizio perché accusate di reati fiscali, scaricato da Verdi e Sinistra all’indomani dal voto', continua Rossini.
'La sinistra ha ormai uno sguardo totalmente distaccato dai problemi della città, non si rende conto che l’accoglienza deve andare di pari passo con il mantenimento dell’ordine pubblico e deve essere attuata nei limiti del possibile. Invece il PD esprimendo voto contrario alla mozione di Fratelli d’Italia mostra di non comprendere che l’immigrazione deve essere gestita e non subita o addirittura incentivata per ignobili interessi economici', afferma Rossini.
'Non accettiamo nessuna lezione da chi mira a rendere l’edilizia residenziale popolare un modo per creare veri e propri ghetti dove l’integrazione non è possibile e regna il degrado e difenderemo in Regione il requisito della residenzialità nei punteggi di accesso alle case popolari migliorando poi il regolamento modenese e questo perché noi vogliamo una integrazione vera e non interessata', conclude Rossini.



