'A tal proposito, non si è mancato di evidenziare i fallimenti del Governo: dal plateale tradimento dei roboanti proclami da campagna elettorale, come il taglio delle accise e il blocco navale, all’incapacità della destra di frenare il caro vita e dare sicurezze sul PNRR, fino all’assenza di misure efficaci rispetto alla tanto sbandierata sicurezza, per non parlare della mancanza di risposte per gli l’alluvione in Romagna, oltre, come se non bastasse, una compagine di ministri e dirigenti politici imbarazzanti'.
'Il Pd è pronto, dunque, al percorso che lo porterà alle elezioni amministrative del prossimo anno, dalle alleanze ampie e senza pregiudiziali per tutte le forze progressiste, dal centro al M5S, senza dimenticare le esperienze civiche, ambientaliste e della rappresentanza economica e sociale, ai programmi e alle parole d’ordine capaci di definire con chiarezza l’alternativa proposta rispetto alle politiche e alla visione del Paese della destra, con i temi cruciali del lavoro ed equità sociale, sicurezza e protezione intesi quali servizi universali e di qualità, oltre allo sviluppo che possa essere realmente sostenibile: in una parola, quella qualità della vita che ha sempre contraddistinto i nostri territori. Tutti questi contenti e valori dovranno poi trovare espressione in candidati all’altezza, selezionati, se ve ne sarà necessità, anche attraverso primarie aperte di coalizione, perché, come ha detto anche Stefano Bonaccini proprio qui alla Festa, un grande partito, per essere tale, deve essere plurale. Questo è un percorso, voglio ribadirlo con la massima chiarezza possibile, che parte dai contenuti, prima, e soltanto in seconda battuta arriva ai nomi. Affronteremo questo cammino insieme, giovandoci anche di tutto l’entusiasmo e l’energia che anche questi ottimi risultati della Festa ci hanno trasmesso'.



