Articoli Politica

Emergenza-urgenza: la riorganizzazione colpisce anche auto mediche e infermieristiche, ecco dove

Emergenza-urgenza: la riorganizzazione colpisce anche auto mediche e infermieristiche, ecco dove

Ridimensionamento di orari e funzioni dei mezzi a Mirandola, Modena, Nonantola e area di Zocca e Montese. La proposta arriverà il 13 settembre sul tavolo allargato della CTSS. Poi il piano provinciale, che comprende i Cau, sarà inviato alla Regione


3 minuti di lettura

Il testo definitivo non c'è ancora ma le linee tracciate dall'Ausl, e illustrate nell'ultima riunione della Commissione Tecnica Sociale e Sanitaria della provincia di Modena, sono definite. E saranno portate alla prossima riunione della conferenza il prossimo 13 settembre per il via libera definitivo. Due giorni prima della scadenza che l'assessore regionale alla Salute aveva definito a La Pressa 'non perentoria' per la presentazione, da parte delle singole province, del Piano territoriale di riorganizzazione dell'emergenza - urgenza redatto sulla base delle disposizioni della nuova legge regionale varata principalmente per fare fronte all'altra emergenza, quella del sistema stesso di intervento, messo in crisi soprattutto dalla carenza di personale.
L'obiettivo ufficiale dell'Ausl di Modena, nella proposta di riorganizzazione del sistema territoriale dell'emergenza- urgenza, elaborata in risposta e in funzione a quanto richiesto dalla nuova legge regionale, è quello della razionalizzazione e dell'ottimizzazione delle risorse in un rete che deve garantire sempre interventi efficaci in tempi brevi e H24, con il migliore utilizzo dei mezzi a disposizione.

Fatto sta che anche in questo caso la riorganizzazione sembra fare rima con riduzione, dei servizi e delle funzioni. O almeno questo emerge dall'elenco delle trasformazioni che riguarderanno le funzioni dei mezzi attivi soprattutto sul territorio della provincia: auto-mediche o auto-infermieristiche in particolare.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Tra i pilastri fondamentali della riorganizzazione del sistema, oltre ai nuovi numeri di emergenza, alla nascita dei CAU, i Centri di assistenza urgenza che in provincia di Modena, in una prima fase, comporteranno la riconversione dei punti di Primo Intervento di Fanano, Finale Emilia e Castelfranco, c'è anche una piccola rivoluzione nell'attività dei mezzi infermieristici, e medici. 

Ad illustrare la proposta che passerà al vaglio ella prossima seduta della Conferenza Territoriale sociale e sanitaria, il responsabile dell'emergenza urgenza Geminiano Bandiera che dopo essere stato alla guida del Pronto Soccorso di Baggiovara, oggi è direttore interaziendale del settore dell'emergenza-urgenza per l'intera area provinciale. Andando con ordine, la proposta eleborata al termine di quello che è stato illustrato come un lungo percorso di confronto sui numeri attuali degli interventi anche con il mondo del volontariato.

La proposta illustrata e che molto probabilmente passerà prevede per Mirandola il 'superamento del mezzo del mezzo di soccorso avanzato a leadership infermieristica notturna di Mirandola che oggi ha un numero di interventi estremamente ridotti, la conversione del mezzo di soccorso avanzato a leadership infermieristica Modena 6 oggi nella fascia diurna, in mezzo di soccorso base.
Stessa decisione per Nonantola 12 attualmente H24, in fascia diurna H 12 e in mezzo di soccorso di base'. Spostandosi in appennino, prevista la 'riconversione dell'area Zocca, Montese Roccamalatina in servizio da mezzo di soccorso avanzato a mezzo di soccorso basico su 30 ore settimanali, e dal lunedì al venerdì'. Infine, ma non per importanza, c'è Maranello ove è prevista la trasformazione dell'automedica avanzata in servizio sulle 12 ore diurne.

Il Dr. Bandiera invita a leggere i dati all'interno di un contesto di razionalizzazione e ottimizzazione dei mezzi di soccorso e non di tagli. Un processo basato, appunto, sull'analisi dei dati di intervento fino a oggi, con l'obiettivo di evitare anche le cosiddette ridonanze, facendo l'esempio di uno scenario in cui su uno stesso evento che coinvolge una persona si trovano ad intervenire, una auto-medica, una auto-infermieristica ed un elicottero'. 
'L'obiettivo è trovare un equilibrio tra il sovradimensionamento dell'intervento e il rischio di sottodimensionamento per raggiungere la massima appropriatezza negli interventi tempo-dipendenti. E lo abbiamo fatto - conclude - confrontandoci con le associazioni di volontariato che sono la parte fondamentale nel funzionamento deln sistema'.

Gianni Galeotti
Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.