Sapevamo (qui) che l'iniziativa era sostenuta da Comune e Fondazione di Modena (oltre che da BF, Enel, Ferrovie italiane e con il contributo di Bper Banca, Ccia, Cna, Coop Alleanza, Granterre). Bene ma a quanto è ammontato il contributo comunale all'evento? La cifra è definita in una delibera di giunta del 21 giugno, si tratta di un contributo di 30mila euro stanziato dal Comune e concesso dalla Fondazione di Modena con una lettera del presidente Paolo Cavicchioli.
'Il Festival Domani, proposto e organizzato dall’omonimo giornale, si inserisce pienamente nella programmazione culturale cittadina come un ulteriore spazio di confronto e approfondimento capace di contribuire al dibattito culturale nazionale, che avrà come tema principale le grandi trasformazioni: dall’uscita della pandemia alle transizioni digitali ed ecologica, con la guerra in Ucraina che ha cambiato un contesto già complicato dalla pandemia - si legge nella delibera del Comune di Modena -.
Modena è una città con la quale il giornale Domani ha una profonda connessione: sono modenesi di origine il direttore, Stefano Feltri, il caporedattore Mattia Ferraresi, il responsabile delle pagine culturali, Beppe Cottafavi, e a Modena si è formato professionalmente uno degli inviati di punta, Giovanni Tizian, con le sue inchieste sulla ‘ndrangheta in Emilia. Inoltre, sono modenesi di origine o di adozione molti dei collaboratori più noti del giornale, da Walter Siti a Ugo Cornia. Presa visione della richiesta di contributo pervenuta dall'Editoriale Domani Spa per la presentazione dell'omonimo festival, un evento live con la possibilità di connettersi on-line che si svolgerà dal 24 al 26 giugno presso il Teatro della Fondazione Collegio San Carlo di Modena, si ritiene l'evento di alto standard qualitativo e ritenuto meritevole di un contributo nella misura di 30mila euro accertando il contributo di Fondazione di Modena a sostegno
dell'iniziativa'.


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