'La sfera sessuale della propria vita privata non deve mai essere oggetto di offesa e neppure utilizzata come provocazione. Nessuno oggi contesta il diritto di ciascuno di vivere liberamente la propria sessualità e tantomeno sussistono esigenze di garantire maggiore agibilità sociale, lavorativa o politica agli uomini o alle donne omosessuali, per questo il gay pride appare più come un modo per propagandare un sistema di vita aprioristicamente antitetico a quello della famiglia tradizionale attraverso la provocazione e lo scandalo volutamente cercato'. Il capogruppo in Regione Andrea Galli interviene così nel dibattito che anima il mondo politico e religioso alla vigilia del gay pride di domani a Modena. 'Utilizzare il simbolo del rosone del Duomo con scopi evidentemente provocatori, ricercare a tutti i costi l'eccesso e il diniego del decoro non credo siano scelte che meritano il patrocinio di una amministrazione comunale o sovvenzioni pubbliche' - continua il capogruppo in Regione Galli. 'Elevare la provocazione che si presenta palesemente come tale a metro con cui l'istituzione pubblica si rapporta con la città credo non sia un segnale utile a nessuno, nè alle persone omosessuali che, come quelle eterosessuali, vivono nel privato e nella tranquillità la propria vita sessuale, nè le famiglie e i bambini che domani saranno presenti in città. Ci sono tempi e modi per rapportarsi con il sesso, indipendentemente dall'orientamento, e una fiera dell'ostentazione sessuale sia essa omo o eterosessuale, non credo possa aiutare la crescita dei ragazzi e dei bambini che eventualmente si imbatteranno nel corteo. Di questo l'amministrazione comunale doveva tenere conto prima di offrire il proprio patrocinio'.
'Gay pride, la sessualità non va nè offesa nè usata come provocazione'
Galli (FI): 'Una fiera dell'ostentazione sessuale sia essa omo o eterosessuale, non credo possa aiutare nessuno'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Referendum giustizia, i risultati Comune per Comune. A Modena città il No vola al 63%. La montagna vota Sì
Modena, tutti i redditi di assessori e consiglieri: Camporota e Abrate paperoni
Ferrara vs Modena, sindaco Fabbri: 'Mezzetti non faccia il furbo, se mi candidassi a Modena non dormirebbe sereno'
Modena, Mezzetti pensa al rimpasto: fuori Molinari e anche Camporota è in bilico
Articoli Recenti
Modena Film Festival, si parte
Modena, comandante polizia locale di Ferrara: 'Se a qualcuno disturba la mia presenza, non venga all'incontro'
Modena, Vignali e Platis (FI): 'Tempo tra chiamata e ospedalizzazione: Pavullo e Mirandola i dati peggiori'
'Modena, il Pd non gradisce il confronto con Ferrara? Allergia verso chi non si adatta al regime'


