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I pugni e l'arresto dei Carabinieri in un video: il caso scatena la politica

I pugni e l'arresto dei Carabinieri in un video: il caso scatena la politica

Vaccari e Guerra (PD): 'L'abuso della forza infanga la divisa'. Ascari (M5S): 'Inaccettabile violenza gratuita dalle forze dell'ordine'. Giacobazzi (Forza Italia): 'Piena fiducia nell'operato dei Carabinieri'


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Le cause all'origine dei colpi usati dai Carabinieri per obbligare un uomo straniero senza documenti a salire sull'auto di pattuglia per essere portato in Caserma per l'identificazione sono al vaglio degli organi competenti. Procura in primis che potrebbe aprire un fascicolo di merito. I pugni nei confronti dell'uomo sono evidenti nel video diffuso nel web in cui un militare affiancato da un collega colpisce ripetutamente l'uomo in piedi, appoggiato alla portiera posteriore destra dell'auto di pattuglia, nel tentativo di farlo entrare nell'auto di servizio. Il giovane, 23 anni, originario della Guinea, sbarcato in Italia 6 anni fa da anni assunto in un ristorante, è accusato di resistenza a pubblico ufficiale e di danneggiamenti all'auto di servizio. Il giudice ha convalidato il provvedimento di fermo rimettendolo in libertà in attesa di processo. 

Un caso che ha scatenato reazioni contrastanti nel mondo politico. In una nota i parlamentari modenesi del Partito Democratico Stefano Vaccari e Maria Cecilia Guerra parlano di 'uso della forza da parte delle forze dell’ordine che non può mai essere sproporzionato, altrimenti diventa abuso, e infanga la divisa che si indossa.
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La scena ripresa nel video che sta circolando in queste ore merita un serio approfondimento, perché Modena non è abituata a questo tipo di fatti e non deve abituarsi ora. 
 “Sicurezza e legalità sono un diritto – chiosano i due esponenti Dem – per tutti i cittadini, compresi quelli sottoposti a controllo e fermo da parte delle forze dell’ordine. Indossare la divisa dell’Arma è un onore e un onere, e per questo non dubitiamo sarà fatta piena luce su quanto accaduto, e sanzionate eventuali condotte che nulla hanno a che fare con la professionalità con cui sono soliti agire i Carabinieri”.

Parla di 'violenza gratuita agita dalle forze dell’ordine' il Deputato del Movimento 5 stelle Stefania Ascari capogruppo in commissione Antimafia e componente della commissione Giustizia. 'E' inaccettabile ed è una macchia sull’onore di chi indossa la divisa e sui tantissimi agenti che svolgono il loro lavoro con rigore e umanità. Se qualcuno delinque o oppone resistenza, va bloccato e condotto in caserma, ma mai e poi mai picchiato. Il video che mostra due carabinieri accanirsi in maniera sproporzionata su un uomo inerme lascia basiti ed è una scena indegna di un Paese civile e di una città come Modena. 

Ripone 'piena fiducia nell'operato dei Carabinieri giudicando gravissimi ed infondati gli attacchi di PD e M5S' il Capogruppo comunale e coordinatore provinciale di Forza Italia Piergiulio Giacobazzi.

'Siamo dalla parte delle Forze dell'Ordine che ogni giorno a Modena fronteggiano con grande responsabilità criminali di ogni genere e subendo ogni giorno aggressioni.
Siamo certi che anche l'arresto avvenuto in largo Garibaldi, che dai primi elementi sarebbe avvenuto nei confronti di una persona senza documenti e che avrebbe resistito all'azione dei pubblici ufficiali, sia avvenuto nel pieno rispetto delle prerogative dell'Arma nell'esercizio delle proprie funzioni di tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica. 
Parlare disinvoltamente di abuso di forza, come ha fatto il PD, o di violenza gratuita, come ha fatto il M5S, è grave ed irresponsabile, così come lo è strumentalizzare l'accaduto ai soli fini politici. Se si lascia spazio a processi politici e sommari nei confronti dell'Arma sarebbe la fine. 
Se l’apertura di un fascicolo è un atto dovuto, lo dovrà essere per noi anche la sua archiviazione'.
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