“Vista la risalita dei contagi saranno anche intensificati i controlli sul Green pass. Vanno mantenute le misure di prevenzione in atto e le persone devono essere incentivate a vaccinarsi– dice Sibilia- Non possiamo correre il rischio di dover fronteggiare nuove emergenze, come altri Paesi UE stanno sperimentando. Ne va della salute pubblica e dell’economia del Paese”.
E se non si rispettassero le regole e si facesse il corteo? “Si interromperà la manifestazione perché si contravverrebbe alla legge. In quel caso ci sono le forze dell’ordine”. Anche le manifestazioni in forma statica, come i sit in, possono esser pericolosi per i contagi. In questi casi “si devono tenere le distanze ed indossare la mascherina laddove ci sono assembramenti”, dice Sibilia a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora. Qualcuno potrebbe lamentarsi che impedire i cortei rappresenti una limitazione della libertà. “Siamo a 15 settimane di fila di cortei con situazioni che sfociano nella cronaca di ogni giorno, creando problemi alla sicurezza pubblica. Mi auguro – ha concluso Sibilia a Rai Radio1 – siano misure momentanee e circoscritte”.
A Modena
Ricordiamo che il 13 novembre al Novi Sad di Modena dovrebbe tenersi una grande manifestazione con tutti i gruppi uniti contro il Green Pass. Durante l'evento, che gli organizzatori specificano essere 'autorizzato dalla questura', sono previsti ospiti e relatori nazionali, interventi di medici, testimonianze dei lavoratori e personaggi pubblici. Certi fino a ieri gli interventi dell'avvocato e giornalista Francesco Toscano, del giornalista Francesco Amodeo e del vicepresidente della Commissione Esteri della Camera Pino Cabras.



