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Il Papa ai capi delle Nazioni: 'Non portate l'umanità alla rovina'

Il Papa ai capi delle Nazioni: 'Non portate l'umanità alla rovina'

'La gente anziché avvicinarsi viene allontanata dalle proprie case. La furia della distruzione, della morte imperversano e le contrapposizioni divampano'


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Monito di Papa Francesco dopo la recita del Regina Coeli a piazza San Pietro: 'Rinnovo l’appello ai responsabili delle nazioni: non portate l’umanità alla rovina per favore, non portate l’umanità alla rovina. La gente anziché avvicinarsi viene allontanata dalle proprie case. La furia della distruzione, della morte imperversano e le contrapposizioni divampano, alimentando un’escalation sempre più pericolosa per tutti'.
'Lo Spirito insegna alla Chiesa la necessità vitale di uscire, il bisogno fisiologico di annunciare, di non restare chiusa in se stessa' ha detto Papa Francesco pronunciando l’omelia durante la messa, come riporta Agenzia Nova. Il Pontefice ha spiegato che la Spirito Santo insegna alla Chiesa di 'di non essere un gregge che rafforza il recinto, ma un pascolo aperto perché tutti possano nutrirsi della bellezza di Dio; di essere una casa accogliente senza mura divisorie'. Francesco ha sottolineato la necessità di non rimanere concentrati e piegati su se stessi: 'Lo spirito mondano preme perché ci concentriamo solo sui nostri problemi e interessi sul bisogno di apparire rilevanti, sulla difesa strenua delle nostre appartenenze nazionali e di gruppo – ha sottolineato il Santo Padre – lo Spirito Santo no: invita a dimenticarsi di se stessi e ad aprirsi a tutti. E così ringiovanisce la Chiesa. Stiamo attenti: Lui la ringiovanisce, non noi. Perché la Chiesa non si programma e i progetti di ammodernamento non bastano'.

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