'Il Papa va in televisione. E anche questa scelta di mezzi di comunicazione per cui io credo che la Chiesa sia in crisi. La Chiesa è diventata proprio classe media e come la classe media sta soffrendo proprio di contatti. Sappiamo che in Europa il Cattolicesimo e sul 22-23 per cento, mentre in Sudamerica è al 65-70 per cento. Quindi il Cattolicesimo oggi è nel secondo e nel terzo mondo. Qui sta crollando perché essendo classe media si affida a queste agenzie di stampa a questi media e a questi medium di informazione miserabili che sono non all’altezza. La Chiesa aveva più grande forma di comunicazione della storia adesso è molto in difficoltà', dice Beppe Grillo in video pubblicato sul suo Blog.
Poi, aggiunge, 'c’è da rivedere, secondo me, anche un po’ i Patti Lateranensi fatti dall’uomo della provvidenza e Pio IX. Un pochino bisognerà rivederli altrimenti viviamo sempre su idee vecchie, cerchiamo di inserirci e modificare sempre idee vecchie, bisogna andare avanti. La Chiesa in fondo prende 4 miliardi di euro l’anno dallo Stato italiano e il Vaticano deve mantenere anche 2,5 milioni di dipendenti, ha un amministratore delegato, ha una struttura, decine di migliaia di immobili. E prende anche un miliardo e cento di 8xmille a insaputa degli italiani. Quindi un pochino un pochino di modifiche, bisognerebbe dirlo al Papa, se ci fosse un giornalista in grado di farlo, e questo è un Papa che ragiona, che c’è sul pezzo. Anche perchè oggi non crediamo piu’ a niente e quindi rischiamo di credere a tutto'.




