Introdotta dalle considerazioni di Daniela De Pietri e Carlo Affuso, rispettivamente Segretaria e Vice del Pd carpigiano – la serata si è conclusa con l’approvazione, all’unanimità, di un documento programmatico che dà il via al calendario di incontri, consultazioni e dibattiti che porteranno alla definizione del candidato sindaco della coalizione di centrosinistra. Una definizione che, nel caso, potrà avvalersi anche dello strumento delle Primarie.
'Siamo una città di 73.000 abitanti, che ha numeri importanti senza avere, di converso, la dotazione di un capoluogo di provincia, considerando il fatto che in Italia ci sono 40 capoluoghi più piccoli, 10 dei quali hanno addirittura la metà della popolazione di Carpi. Per questo motivo – ha detto la De Pietri – dobbiamo saper declinare il concetto di sicurezza in tutta la propria ampiezza e complessità, come sicurezza di cura, di istruzione, di futuro. Le sfide davanti a noi non sono di poco conto, ma gli importanti progetti messi in cantiere, che saranno portati a termine nei prossimi anni, ci possono far proseguire rivendicando con orgoglio quanto fatto sin qui, rilanciando l’azione di governo della città, aprendo anche a nuovi mondi e stimoli inediti'.
'Oggi, qui, ho respirato un clima davvero molto vivace e positivo, di cui sapremo fare tesoro nei mesi molto intensi che ci aspettano. Il Pd dovrà stabilire il maggior numero di connessioni possibili, cogliendo gli elementi più vitali delle nostre comunità, che da un lato sono quelli di maggiore sofferenza e difficoltà, dall’altro di slancio verso il futuro e di capacità innovativa, anche dal punto di vista economico. Occorre dialogare con tutti, per raggruppare idee chiare intorno al nostro modello di qualità della vita.


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