'L'offensiva squadristico-mediatica scatenata dalla giunta di Kiev (la quale occupa temporaneamente il territorio ucraino) contro l'Associazione Culturale Russia Emilia-Romagna, ha sortito l'ennesimo atto vile, ovvero l'inserimento del Presidente Luca Rossi (nella foto) nella lista dei 'nemici dell'Ucraina' stilata dal famigerato sito web Myrotvoretz (Миротворець)'. A riferirlo è l'Associazione Culturale Russia Emilia-Romagna alla quale è stata negata la sala civica di Modena per la conferenza sul tema Mariuopol.
'Sulle pagine del cosiddetto 'pacificatore' compaiono numerose segnalazioni di oppositori politici, militari e semplici cittadini ucraini, russi o stranieri, colpevoli di non accettare il nuovo corso politico inaugurato con l''Euromaidan' - continua l'associazione -. Ogni segnalato corrisponde ad un obiettivo da liquidare fisicamente, così come é accaduto a Oles Buzina (giornalista), Darya Dugina (deceduta in un attentato a Mosca) o Maksim Fomin (Vladlen Tatarsky) ucciso a San Pietroburgo. Persino Papa Francesco è stato inserito (per qualche ora e poi rimosso) nella lista nera del portale ucraino. Il sito non é più raggiungibile normalmente, occorre una VPN (Rete Privata Virtuale). Questa é la 'magnifica' democrazia occidentale esportata in Ucraina, ovvero un Regime autoritario non dissimile a quello del Cile di Pinochet o dei colonnelli argentini'.
'Il sindaco del Comune di Modena e le forze politiche che hanno posto il divieto all'Associazione Russia Emilia-Romagna di poter usufruire della Sala Comunale per esporre ai cittadini la ricostruzione post-bellica della città russa di Mariupol, dovrebbero meditare sull'incompatibilità costituzionale del Regime banderista di Kiev e delle Associazioni che lo sostengono, piuttosto che individuare nella Russia, la quale ha dato un contributo essenziale nella lotta contro il Nazismo, il nemico da abbattere' - chiude l'associazione.
Il presidente dell'associazione Russia Emilia-Romagna finisce nella lista nera Ucraina
Nel mirino Luca Rossi. Ogni segnalato corrisponde ad un obiettivo da liquidare fisicamente, così come é accaduto a Oles Buzina (giornalista), Darya Dugina (deceduta in un attentato)
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Insicurezza volontari Festa dell'Unità: il PD risponde con un 'no comment'
Modena al buio, ora parla il sindaco Mezzetti: 'I cittadini hanno ragione, esigo chiarezza da Edison ed Hera'
Modena, Unimore dà il via libera all'Intelligenza artificiale per scrivere le tesi di laurea
'Il PD ha utilizzato anche il 2 agosto per alimentare lo scontro politico'
Articoli Recenti
Scuola, 'la carica degli 800': tre giorni di assegnazioni Ata tra valigie e attese infinite per un contratto
Riorganizzazione Costellazioni, Forza Italia: 'Il Comune ci dà ragione, ma non sia un nuovo R-Nord'
Stampa e Sistema Modena: Trombone, capo di Coop Alleanza ed ex presidente Carimonte, entra nel Cda dell'editore del Resto del Carlino
'Rischio idraulico: Ponte Alto criticità nota ma da anni regna l'immobilismo'

