Una strategia sicuramente innovativa che ha rappresentato una sorpresa anche sul fronte istituzionale, alla luce del fatto che i dettagli dell'accordo anche in relazione alle modalità di gestione e di 'smistamento' in Italia dei migranti da inviare in Albania, e sull'applicazione della giurisdizione italiana sul territorio albanese, non ci sono ancora dettagli. Nonostante ciò il dibattito politico non solo è già caldo ma pare essere già entrato in un merito che, concretamente e ufficialmente, di fatto è ancora sconosciuto.
La critica dal PD: 'Accordo senza valori'
“Trovo grottesco l’accordo sottoscritto oggi dalla premier Meloni con l’omologo Rama. Non solo perché ignora totalmente il problema degli immigrati albanesi che, spinti dalla difficoltà economica del luogo di nascita, raggiungono l’Italia e altri Paesi di tutt’Europa; perché ignora il diritto e le norme dello stato di diritto, a cominciare da quello d’asilo; perché trascura l’eventualità che l’Albania diventi semplicemente una tappa ulteriore del lungo viaggio che ogni migrante affronta per arrivare in Europa; ma anche perché tradisce la totale assenza di valori: si paga qualcuno perché si trasformi nel padrone guardiano di altre persone”. Così, all'agenzia Dire - la senatrice del Pd Sandra Zampa, che aggiunge: “Fa sorridere poi il dettaglio che Palazzo Chigi ha fatto trapelare, circa il fatto che l’accordo sia stato siglato in agosto durante la breve vacanza di Meloni in Albania. Sarà stato fatto prima o dopo aver saldato il conto non pagato da ‘furbetti’ italiani”.



