Rispondiamo con la nostra speranza e queste magliette rosse alla paura che Salvini e la Lega- tuona Lepore parlando ai cronisti- dal Governo vogliono metterci addosso: io credo che i bolognesi sappiano qual e' la differenza tra la sicurezza e la protezione delle persone e, invece, l'idea di trovare un capro espiatorio negli immigrati. Bologna e' una citta' aperta che accoglie persone che vengono qui per fuggire da Paesi lontani, e accoglie da sempre- continua l'assessore alla Cultura- le tante persone gay che sono venute a Bologna per vedere rispettati i propri diritti civili'.
Ma anche Lepore e' stato intimidito online: 'Le minacce a me e a Cathy? Penso siano figlie del clima di odio, si', ed ogni giorno arrivano minacce. Al sindaco ieri- segnala l'assessore- e' arrivato un volantino di Forza Nuova con una scatola e dentro delle scarpe con i tacchi a spillo. Qui c'e' una destra che porta avanti un'azione politica e comunicativa molto precisa, con un ministro degli Interni che dialoga con Forza Nuova e approfitta di movimenti come Casapound e persone becere su social per portare avanti, ripeto, istanze precise. Le dichiarazioni di Salvini contro Saviano sulla sua scorta, ad esempio, o l'assoluto silenzio verso la recrudescenza neofascista, con anche la tentata irruzione in un circolo del Pd a Roma, dimostrano come abbiamo un ministro degli Interni- tuona Lepore- che fa campagna elettorale su pelle degli italiani e rischia di riportarci ai tempi piu' bui del nostro Paese.
L'intento di chi mi ha minacciato e' quello di contenermi nella mia liberta', ma non ci riuscira': continuo a portare avanti mie battaglie nonostante le intimidazioni'.
Contestualizza l'attivista anche rispetto al clima nazionale: 'I dati ci dicono che il fenomeno degli hate speech sui social e' crescente negli ultimi cinque anni, e' chiaro che quando persone che ricoprono ruoli istituzionali usano un linguaggio vicino all'odio- e' il parallelo di La Torre- in un qualche modo avallano nel discorso pubblico lo stesso odio.


 (1).jpg)