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Italia Sovrana e Popolare, stasera incontro a Modena con Borgognone

Italia Sovrana e Popolare, stasera incontro a Modena con Borgognone

Previsto anche l’intervento di Olga Ignatieva, cittadina di Odessa, di lingua russa, testimone sopravvissuta alla strage del 2 maggio 2014


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Il coordinamento provinciale di Italia Sovrana e Popolare ha organizzato questa sera (mercoledì 21 settembre) alle 21, presso Villa Pignatti Morano in Strada Saliceta San Giuliano 22 a Modena un doppio appuntamento incentrato sulle posizioni di politica estera e 'sulla visione multipolare che il partito ha elaborato nel programma che sta presentando agli elettori, in vista delle elezioni legislative che si terranno domenica 25 settembre'.

Lo scrittore e saggista Paolo Borgognone presenterà il suo libro “La dottrina Stranamore. Ovvero come abbiamo imparato ad amare la guerra”.
'Un’analisi politica e sociologica di come l’apparato della propaganda ha svolto un’azione e un tentativo di persuasione di massa per portarci ad amare la guerra che la Nato – perché di questo si tratta – sta conducendo contro la Russia in Ucraina. La guerra è diventata l’elemento per dirimere le controversie e per farci amare lo strumento politico e militare con cui la si attua, cioè la Nato. Lo scrittore stigmatizza nel suo pamphlet quella pretesa superiorità morale appannaggio dell’Occidente che permette a noi di compiere azioni che ad altri sono negate: l’Occidente può fare la guerra in Libia o espandere la Nato ai confini della Russia, ma ai russi non è concesso difendersi, la
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resistenza irachena all’America era terroristica, mentre quella ucraina alla Russia è eroica,  i bombardamenti americani sulla Jugoslavia erano buoni, giusti e umanitari, mentre quelli russi sull’Ucraina sono cattivi e criminali' - sottolina Italia Sovrana e Popolare.

La serata proseguirà con l’intervento di Olga Ignatieva, cittadina di Odessa, di lingua russa, testimone sopravvissuta alla strage del 2 maggio 2014 a Odessa, nella quale decine di attivisti russofoni di partiti di sinistra vennero trucidati nella Casa dei Sindacati, a Campo Kulikova, da elementi ultranazionalisti e dalle milizie banderiste che dopo il golpe di Piazza Maidan, a Kiev, vennero utilizzati dal nuovo governo filo-occidentale per colpire ed intimidire la popolazione di lingua russa. Si tratta di un gravissimo episodio, a lungo nascosto o raccontato parzialmente dal mainstream, la cui conoscenza è fondamentale per capire gli eventi accaduti in Ucraina in questi ultimi 8 anni, fino al conflitto militare in corso.
L’ingresso alla serata è libero.
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