'Il Comune di Modena, con un’ordinanza passata in questi giorni, ha deliberato l’obbligo di esposizione dei rifiuti esclusivamente tra le 20 e le 24. Questa scelta è inadeguata ed irresponsabile perché, durante l’inverno, significa esporre anziani e donne a pericoli seri: con la complicità del crepuscolo, rapinatori e persone malintenzionate che si potranno appostare in attesa delle loro vittime e portare a termine i loro obiettivi con facilità. A Modena, è tristemente noto il fatto che le strade non siano luogo sicuro. Le telecamere e gli altri apparecchi per aumentare la sicurezza sono evanescenti. Ci chiediamo quindi che senso possa avere riorganizzare tutta l’attività quotidiana di ogni singola persona e del suo quieto vivere in base a quegli orari?' Così in una nota la Lega Modena sulle nuove regole del porta a porta in città.
'Questa decisione agevolerebbe solo Hera che oggi si trova a passare di mattina presto, con la nuova ordinanza tornerebbe a fare turni di orario come quando c’erano i cassonetti normali. Si ritiene, altresì, che questa opzione ricada con effetti negativi su aziende, negozi ed attività benché gli esercenti potrebbero riscontrare grosse difficoltà organizzative per rispettare gli orari assegnati. Reputiamo pericolosa ed incosciente questa scelta, come la reiterazione di questo sistema folle che rende la nostra città sporca e pericolosa - continua la Lega -. Inoltre questa modalità porta, sicuramente, al riempimento sino all’orlo dei cassonetti. Aumentando il rischio che si rompano o, perché colmi, lascino cadere i sacchetti così da disperderli nell’ambiente provocando l’emissione di liquidi e cattivi odori insopportabili, senza contare la delineazione di un paesaggio orribile con sacchetti ed immondizia dappertutto'.
Lega Modena: 'Porta a porta, scellerato l'obbligo di orari serali'
'Reputiamo pericolosa ed incosciente questa scelta, come la reiterazione di questo sistema folle che rende la nostra città sporca e pericolosa'
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