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M5S Modena: 'Spegnimento dell'inceneritore è pilastro indispensabile'

M5S Modena: 'Spegnimento dell'inceneritore è pilastro indispensabile'

'Il Movimento 5 Stelle rileva da tempo il conflitto di interessi interno nel fatto che il gestore e smaltitore dei rifiuti, Hera, siano la stessa entità'


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'Il Movimento 5 Stelle avvia una nuova fase di cambiamento verso un futuro senza inceneritore, promuovendo il passaggio alla tariffazione puntuale, che consente la riduzione dei costi per i cittadini più virtuosi, come leva principale di trasformazione. Più volte in Consiglio Comunale i nostri consiglieri hanno ribadito l'importanza del principio 'chi inquina paga', conforme alle normative europee del 1975. Tale principio mira a distribuire equamente il costo della gestione dei rifiuti, affinché coloro che contribuiscono maggiormente alla loro produzione siano chiamati a partecipare in modo proporzionale dal punto di vista economico'. Così in una nota il Gruppo Territoriale Modena del M5S.

'Il Movimento 5 Stelle rileva da tempo  il conflitto di interessi interno nel fatto che il gestore e smaltitore dei rifiuti, Hera, siano la stessa entità. Nonostante le difficoltà, i cittadini sostengono il nuovo servizio di raccolta differenziata, evidenziando i positivi risultati di Modena in termini di percentuale di raccolta differenziata e riduzione di rifiuto indifferenziato. Durante un recente consiglio comunale, il Movimento 5 Stelle ha ottenuto l'impegno della Giunta per aprire un Tavolo di Negoziazione Permanente sul tema. Questo tavolo coinvolgerà la Giunta, i tecnici comunali, esperti indicati dai gruppi consiliari, associazioni ambientaliste, organizzazioni economiche, e Hera.
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Gli obiettivi del Movimento 5 Stelle includono l'analisi dei dati sulla produzione dei rifiuti, la valutazione del servizio, l'ascolto delle esigenze della comunità, la formulazione di proposte per la tariffazione puntuale da sottoporre a Giunta e Consiglio Comunale, accelerando i tempi per la sua introduzione. Obiettivo finale è costruire un percorso condiviso che definisca anche strategie per lo smaltimento dei rifiuti alternative all’incenerimento, in modo da avere un orizzonte certo per il superamento dell’impianto di Via Cavazza - aggiunge il Gruppo territoriale modenese -. Che la qualità dell'aria in Pianura Padana sia pessima lo sappiamo da anni e il miglioramento della situazione è sempre stato uno degli obiettivi del Movimento 5 stelle: lo spegnimento dell'inceneritore è uno dei pilastri indispensabili per poter vivere in sicurezza e salute nelle nostre città. Per arrivare a questo obiettivo sono necessarie scelte coraggiose. Non è sufficiente dire, come fanno i partiti di centro destra, di voler spegnere l'inceneritore, salvo poi chiedere di tornare ad un sistema del tutto avulso dai criteri basilari dell'economia circolare che chiuderebbe ogni prospettiva di superamento dell'impianto. Noi, invece, abbiamo proposto e continuiamo a proporre misure che costruiscono un percorso per arrivare in tempi ragionevoli alla chiusura dell'inceneritore'.
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