Nel video sotto l'intervento a cui si riferisce e che ha fatto saltare sulla sedia il centrodestra.
'Quindi nessuna insinuazione, ma parole chiare e dirette. Poi è vero, sono un po’ stanco di questa raffigurazione di Modena come fosse in mano alla criminalità per bocca di appartenenti alla stessa parte politica, la destra al governo, che continua a negare alla nostra città il riconoscimento della Questura di fascia A. Da un lato si semplifica il problema della sicurezza, cosa serissima e tema comune a tutte le città, dall’altro si negano le soluzioni possibili. La Questura in fascia A, infatti, significherebbe avere più agenti di polizia, più carabinieri, più finanzieri e più magistrati, quindi un controllo del territorio esteso e una maggiore capacità investigativa di fronte a ogni tipo di criminalità, quella di strada e quella, appunto, delle grandi organizzazioni criminali che alimentano la prima e inquinano larghi settori della nostra economia - continua Mezzetti -. Questo è il ragionamento che mi ha portato ad affermare che di tali argomenti la destra preferisce non parlare, limitandosi a sollevare la questione dell’impiego della Polizia Locale sul territorio. La Polizia Locale è già presente, ma lavoreremo perché sia ancora meglio organizzata e meglio dotata, al contrario di quanto avviene, purtroppo, per le altre forze di polizia che dipendono dallo stato e che a volte hanno difficoltà a mettere in strada le macchine perché manca la benzina'.
'Noi abbiamo a cuore la sicurezza, sappiamo quanto pesi sulla vita della nostra gente e per questo, oltre a impegno e attenzione, mettiamo in campo la denuncia per quello che questo governo non sta facendo, negando a Modena la questura in fascia A e preparandosi a tagli pesanti ai bilanci del Comuni.


