'Del resto la legge 149/2001 stabilisce apertamente che il minore ha diritto di crescere ed essere educato nell'àmbito della propria famiglia. Le condizioni di indigenza dei genitori non possono essere di ostacolo all'esercizio del diritto del minore alla propria famiglia e per questo a favore della famiglia sono disposti interventi di sostegno e di aiuto - continua Elisa Rossini -. In questo contesto le linee di indirizzo nazionali per l’intervento con bambini e famiglie in situazione di vulnerabilità, approvate il 21 dicembre 2017 in Conferenza Unificata, sono frutto di un lavoro collegiale e pluriennale con l’attuazione del famoso Programma P.I.P.P.I. (Programma di Intervento per la Prevenzione dell’Istituzionalizzazione), mirato a prevenire l’allontanamento dei bambini e dei ragazzi, a partire dal 2011. Anche il Piano Nazionale Ripresa e Resilienza agisce su questo programma prevedendo interventi finalizzati a sostenere le capacità genitoriali e a supportare le famiglie e i bambini in condizioni di vulnerabilità e prevede il finanziamento di P.I.P.P.I. per tutti gli ambiti territoriali italiani per il periodo 2022-2027. Poichè anche il Comune di Modena aderisce al programma P.I.P.P.I., abbiamo chiesto alla giunta di implementare il numero di famiglie coinvolte nel programma e di attivare ulteriori forme di sostegno alla i nuclei familiari a rischio, al fine di prevenire l'abbandono e di consentire al minore di essere educato nell'ambito della propria famiglia.
'Minori allontanati e caso Bibbiano: sostenere famiglie di origine'
Elisa Rossini (Fdi): 'Il Pd è concentrato troppo sul tema affidi'
'Del resto la legge 149/2001 stabilisce apertamente che il minore ha diritto di crescere ed essere educato nell'àmbito della propria famiglia. Le condizioni di indigenza dei genitori non possono essere di ostacolo all'esercizio del diritto del minore alla propria famiglia e per questo a favore della famiglia sono disposti interventi di sostegno e di aiuto - continua Elisa Rossini -. In questo contesto le linee di indirizzo nazionali per l’intervento con bambini e famiglie in situazione di vulnerabilità, approvate il 21 dicembre 2017 in Conferenza Unificata, sono frutto di un lavoro collegiale e pluriennale con l’attuazione del famoso Programma P.I.P.P.I. (Programma di Intervento per la Prevenzione dell’Istituzionalizzazione), mirato a prevenire l’allontanamento dei bambini e dei ragazzi, a partire dal 2011. Anche il Piano Nazionale Ripresa e Resilienza agisce su questo programma prevedendo interventi finalizzati a sostenere le capacità genitoriali e a supportare le famiglie e i bambini in condizioni di vulnerabilità e prevede il finanziamento di P.I.P.P.I. per tutti gli ambiti territoriali italiani per il periodo 2022-2027. Poichè anche il Comune di Modena aderisce al programma P.I.P.P.I., abbiamo chiesto alla giunta di implementare il numero di famiglie coinvolte nel programma e di attivare ulteriori forme di sostegno alla i nuclei familiari a rischio, al fine di prevenire l'abbandono e di consentire al minore di essere educato nell'ambito della propria famiglia.
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Referendum giustizia, i risultati Comune per Comune. A Modena città il No vola al 63%. La montagna vota Sì
Ferrara vs Modena, sindaco Fabbri: 'Mezzetti non faccia il furbo, se mi candidassi a Modena non dormirebbe sereno'
Modena, tutti i redditi di assessori e consiglieri: Camporota e Abrate paperoni
Modena, Mezzetti pensa al rimpasto: fuori Molinari e anche Camporota è in bilico
Articoli Recenti
Ammanco Amo, Bosi replica: 'Cari consiglieri Fdi, nessun Socio ha votato contro al Piano'
Modena, trasporto pubblico e scuola: domani incontro tra studenti, assessore e Seta
Modena, sicurezza sul lavoro nei cantieri edili: su 82 sopralluoghi solo 20 in regola
Modena Film Festival, si parte



