'I numeri sono e incontrovertibili. Nel 2016/17 con arrivi di migranti e di minori nel nostro paese simili a quelli del 2023, Modena accoglieva un centinaio di ragazzi. Oggi, però, il Comune è chiamato a farsi carico di ben 250 minori non accompagnati. Questi numeri non sono sostenibili non fanno il bene dei minori da accogliere e della comunità locale che dovrebbe farsene carico. Così facendo si fariscono fenomeni come quelli accaduti di recente.
Nel complesso sistema dell’accoglienza dei minori il Governo è praticamente assente per il terriorio modenese.
Occorre quanto prima, prevedere un Hub di prima accoglienza, che ancora manca a Modena, anche per i minori non accompagnati, affinché si possano meglio gestire gli arrivi e non “scaricarli” sempre e comunque sui servizi sociali del Comune. Occorre immediatamente procedere con una equa distribuzione al fine di “alleggerire” numeri insostenibili e permettere agli operatori, a cui va il nostro più sentito ringraziamento per il complicato lavoro che svolgono quotidianamente - aggiunge Carpentieri -. Occorre, anche, individuare gli autori degli efferati episodi e quindi massima fiducia nella Magistratura e nelle Forze dell’Ordine che, nonostante le carenze che non vengono mai affrontate dal Governo, lavorano sempre con grande professionalità. Anche a queste istituzioni va il nostro sostegno e ringraziamento. Non possiamo tacere che gli operatori che si occupano dei tanti minori loro assegnati si trovano a lavorare in condizioni complicate, spesso anche in condizioni di pericolo o grave disagio. Infatti, non sempre i ragazzi sono veri minori ma il sistema di accertamento dell’età reale è farraginoso e complicato. Occorre sul punto una riflessione su come accogliere i minori che tali sono e permettere verifiche ed accertamenti in tempi rapidi di quelle persone che in realtà minori non sono'.
'La solita retorica della destra secondo cui la colpa di tutto



