'Ora appare una dichiarazione congiunta, suggellata da una stretta di mano fra Bassoli e Righi, che auspica un futuro di “collaborazione con altre imprese pubbliche come il socio Hera e private”. Così nel testo. Hera è una società quotata in borsa con un patto di sindacato (di minoranza) della parte pubblica e considerata nell’intervento dei candidati sindaci di Mirandola e Carpi una società pubblica, con una legittimazione del suo ruolo nel CdA di Aimag? cosa che non mi risulta sia condivisa da molti sindaci dell’Area Nord. E sicuramente non da noi. Nel ruolo di Hera all’interno di Aimag sono in gioco qualità del servizio e tariffe, nonché la possibilità di un crescita di Aimag attraverso partnership con altre aziende del territorio, come ad esempio Sorgea. L’unica possibile stretta di mano, con un futuro sindaco di Carpi, si basa sulle dimissioni della presidente e del CdA attuale per un nuovo consiglio formato solo dalla parte pubblica. Se Bassoli non considera che attualmente Carpi è il “cavallo di Troia” di Hera in Aimag siamo punto a capo. E appaiono smentite le dichiarazione ultime fatte in Consiglio a Mirandola dal capogruppo PD Ganzerli. In questa fase non esiste un vero controllo pubblico e questo è il problema, ed è ciò che ci divide da Carpi. Serve chiarezza'.
Mirandola, Siena: 'Bassoli non capisce che Carpi è il cavallo di Troia di Hera in Aimag'
'L’unica possibile stretta di mano, con un futuro sindaco di Carpi, si basa sulle dimissioni della presidente e del CdA attuale'
'Ora appare una dichiarazione congiunta, suggellata da una stretta di mano fra Bassoli e Righi, che auspica un futuro di “collaborazione con altre imprese pubbliche come il socio Hera e private”. Così nel testo. Hera è una società quotata in borsa con un patto di sindacato (di minoranza) della parte pubblica e considerata nell’intervento dei candidati sindaci di Mirandola e Carpi una società pubblica, con una legittimazione del suo ruolo nel CdA di Aimag? cosa che non mi risulta sia condivisa da molti sindaci dell’Area Nord. E sicuramente non da noi. Nel ruolo di Hera all’interno di Aimag sono in gioco qualità del servizio e tariffe, nonché la possibilità di un crescita di Aimag attraverso partnership con altre aziende del territorio, come ad esempio Sorgea. L’unica possibile stretta di mano, con un futuro sindaco di Carpi, si basa sulle dimissioni della presidente e del CdA attuale per un nuovo consiglio formato solo dalla parte pubblica. Se Bassoli non considera che attualmente Carpi è il “cavallo di Troia” di Hera in Aimag siamo punto a capo. E appaiono smentite le dichiarazione ultime fatte in Consiglio a Mirandola dal capogruppo PD Ganzerli. In questa fase non esiste un vero controllo pubblico e questo è il problema, ed è ciò che ci divide da Carpi. Serve chiarezza'.
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Referendum giustizia, i risultati Comune per Comune. A Modena città il No vola al 63%. La montagna vota Sì
Ferrara vs Modena, sindaco Fabbri: 'Mezzetti non faccia il furbo, se mi candidassi a Modena non dormirebbe sereno'
Modena, tutti i redditi di assessori e consiglieri: Camporota e Abrate paperoni
Modena, Mezzetti pensa al rimpasto: fuori Molinari e anche Camporota è in bilico
Articoli Recenti
Modena, sicurezza sul lavoro nei cantieri edili: su 82 sopralluoghi solo 20 in regola
Modena Film Festival, si parte
Modena, comandante polizia locale di Ferrara: 'Se a qualcuno disturba la mia presenza, non venga all'incontro'
'Modena, il Pd non gradisce il confronto con Ferrara? Allergia verso chi non si adatta al regime'



