'Sull’inizio dei lavori per il secondo stralcio dell’ex Enel preoccupa la notizia uscita il 13 aprile del coinvolgimento del vertice della Società aggiudicataria dei lavori in un rinvio a giudizio richiesto dalla Procura di Ferrara insieme ad altri soggetti per frode alla Regione e corruzione nell’ambito dell’inchiesta denominata “Fiera bis”, appalto di circa sei milioni di euro per la riqualificazione post sisma dei padiglioni di Ferrara Fiere. L’esito di gara per il secondo stralcio dell’ex Enel è del 12 aprile. Da informazioni da noi assunte l’Amministrazione modenese non è al corrente del coinvolgimento nel suddetto procedimento e i controlli effettuati in sede di gara hanno evidenziato l'assenza di impedimenti per l’aggiudicazione. Nell'attesa dell’esito del giudizio della magistratura chiediamo all’amministrazione responsabile delle procedure di aggiudicazione di prestare massima attenzione' - continua Rossini.
'All’indirizzo strategico Sicurezza urbana e polizia locale si ribadisce poi che per far fronte al tema degli abbandoni dei rifiuti tra le altre cose si acquisterà nuova tecnologia che consenta di 'colpire' in maniera ancora più precisa chi abbandona i rifiuti soprattutto nelle aree più lontane dal centro - aggiunge il capogruppo Fdi -. Ci aspetteremmo un linguaggio altrettanto intransigente nell’esigere da parte del gestore del servizio l’adempimento del contratto continuando a ritenere il passo indietro sul porta a porta indispensabile. Lo dice la stessa legge regionale: la tariffazione puntuale è il sistema per incentivare la raccolta differenziata, invece il contratto di servizio tra Atesir ed Hera sul quale questa amministrazione nulla ha evidentemente da eccepire, rimanda la tariffazione puntuale, pretendendo di imporre ai cittadini un sistema che crea disagi evidenti senza dare nulla in cambio, anzi facendo lievitare i costi per la gestione dei rifiuti e i compensi erogati al gestore Hera'.
'Infine - spiega Elisa Rossini chiudendo la sua analisi rispetto alla variazione di Bilancio - sul tema della Modena-Sassuolo ricordiamo che il 5 luglio abbiamo depositato una interrogazione per sapere che fine ha fatto lo studio sul riassetto del trasporto pubblico modenese commissionato ad aMo dal Comune di Modena.



