In particolare il mercato all’aperto realizzato per un spesa complessiva di 294mila euro quasi interamente coperta da fondi Pnrr (4.500 euro il finanziamento comunale) è un’infrastruttura che potrà essere utilizzata anche per un mercatino biologico. Si trova, infatti, in una zona di collegamento tra il parco XXII Aprile e l’area di via Nonantolana destinata a essere densamente abitata con la realizzazione degli oltre 70 nuovi alloggi Acer in corso.

E dopo l’inaugurazione di oggi del ‘Biomarket’ al Parco XXII Aprile da parte del sindaco Muzzarelli, il candidato per il centrodestra Luca Negrini è stato invitato dai residenti per fare un sopralluogo al fine di constatare lo stato dei fatti: 'E’ una presa in giro per gli abitanti della Sacca e per tutti i cittadini che hanno visto l'inaugurazione di un cantiere ancora aperto. Non è cambiato nulla in termini di modifica della situazione in cui versa il parco. E’ folle pensare che si sia inaugurato una riqualificazione quando esiste un'area giochi tutta da sistemare, quando l'erba è tagliata per metà e gli spacciatori sono ben visibili e nessuno fa niente per evitarlo'.
'I residenti chiedono altro. Per questo ci siamo recati subito sul posto, grazie alla richiesta e alle segnalazioni dei cittadini, per capire la situazione. Nonostante le denunce che da tempo arrivano da parte di chi usufruisce (o vorrebbe usufruire) del parco, nessun miglioramento è stato apportato e le strutture del parco sono l’evidenza di questa mancanza. Inoltre, ci si imbatte in vagabondi e spacciatori; questo fa male perché le attività di questo tipo sono continuate in tutte la giornata, anche mentre stamattina il Sindaco faceva finta di niente. Utilizzare i soldi dei modenesi con queste modalità è decidere di chiudere un occhio e far finta che vada tutto bene quando è evidente che così non è. Il progetto parchi su cui sta lavorando il centrodestra va invece in direzione opposta rispetto a quella di Muzzarelli.



