'La lista 'Modena Cambia' - affermano gli organizzatori - nasce infatti dalla collaborazione di questi due movimenti politici, che, pur provenendo da aree politiche molto diverse, stanno lavorando insieme per cercare di dare una risposta vera e profonda ai problemi concreti dei cittadini'.
I principali punti di programma a livello nazionale e locale
A livello nazionale il primo impegno è quello per il cessate il fuoco in Ucraina e in Palestina, non solo per fermare i massacri di civili e bambini in questi due teatri di guerra, ma anche perché questi conflitti stanno creando un enorme danno economica in tutta Europa e in particolare in Italia. Più in generale vogliamo fermare lo strapotere delle multinazionali che in campo farmaceutico, vedi emergenza Covid, o con la transizione green, che ci vuole imporre di rottamare le nostre auto e le nostre case, pretendono di condizionare la vita dei cittadini in base ai loro interessi finanziari. Non a caso nel comizio interverrà anche Andrea Zhok, professore di filosofia alla Statale di Milano, presentatore insieme all’illustre storico Franco Cardini del “Manifesto per la sovranità e i diritti dei popoli – L'Italia e l'Europa contro la guerra” sottoscritto anche da Rizzo, Toscano ed Alemanno.
A livello locale la lista “Modena Cambia”, guidata dal candidato sindaco Dott. Daniele Giovanardi e dalla capolista Beatrice De Maio, consigliere comunale uscente, ha elaborato un programma molto articolato che ha i suoi punti di forza nelle proposte sulla Sanità, sulla scuola, sulla sicurezza, sull’economa locale e sul commercio, sulla raccolta di rifiuti e sulla questione energia.



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