
'Ecco quindi che compare la vistosa recinzione con tanto di cartello che preannuncia i lavori per la costruzione del chiosco 'Il cedro' di fronte a via Saragozza. Il sito è preziosissimo e monumentalmente sacro perché tutto il Parco della Rimembranza, insieme al monumento che ne è il fulcro, è luogo dedicato ai morti delle guerre. Questo sfregio memoriale e ambientale (quali danni saranno fatti al verde?) a vantaggio di privati è un'ulteriore grave svendita di ciò che è bene comune e che l'amministrazione tratta come patrimonio a disposizione. Il caso dell'ex Amcm è fin troppo noto ed evidente per essere richiamato a testimonianza. Questa condotta da assalto alla diligenza, per quanto riguarda l'urbanistica in particolare, di una Giunta troppo ‘disinvolta’ e spalleggiata da un PD sempre immemore dei valori della città, suscita unanimi proteste tra coloro che amano Modena' - continua Mvp.
'Parallelamente riscontriamo una sequenza insostenibile di danni al patrimonio comune: l'abbattimento di una pregevole struttura di Vinicio Vecchi al Villaggio Artigiano, l'edificazione indiscriminata di mense che in taluni casi riducono in modo consistente il verde a disposizione delle scuole ed ora questa costruzione di un chiosco in un'area pregiatissima. Cosa dobbiamo attenderci ancora?'




