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'Modena, colonnine defibrillatori ridotte a cestini dell'immondizia'

'Modena, colonnine defibrillatori ridotte a cestini dell'immondizia'

'Vergognoso è il mancato intervento dell’amministrazione soprattutto se si pensa che molti di questi apparecchi salvavita sono stati donati da associazioni'


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'Quasi un anno fa denunciavamo le condizioni in cui versavano le colonnine contenenti i defibrillatori e in tutti questi mesi nulla è cambiato. Una vergogna sotto gli occhi di tutti'. A parlare è Luca Negrini, presidente cittadino di Fratelli d’Italia.

'Ci domandiamo come sia possibile che nessuno sia intervenuto e come sia possibile che il sindaco, gli assessori e gli appartenenti alla maggioranza non si siano accorti di nulla in tutto questo tempo. Ipotesi poco credibile data la posizione centrale e ben visibile delle colonnine che continuano a fungere da pattumiere nel silenzio generale di tutti. Vergognoso è il mancato intervento dell’amministrazione soprattutto se si pensa che molti di questi apparecchi salvavita sono stati donati grazie alla grande generosità di associazioni che hanno raccolto i fondi necessari. La tutela di un bene così prezioso per la comunità dovrebbe essere prioritaria per chi amministra, come prioritario doveva essere il ripristino delle colonnine vandalizzate' - continua Negrini.



'Così non è stato né per la collanina sita in via Emilia all’altezza dell’edicola, né per quella in piazza Matteotti. Fratelli d’Italia chiede nuovamente che siano ripristinati i defibrillatori mancanti e che siano eseguiti interventi di ripristino delle colonnine vandalizzate, necessarie a garantire la giusta conservazione in sicurezza degli apparecchi siti all’interno delle stesse.
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Inutile ricordare la strategica funzione dei defibrillatori e ricordare che in caso di arresto cardiaco bisogna correggere il più in fretta possibile il ritmo cardiaco per aumentare le possibilità di sopravvivenza. Per questo è fondamentale poter contare sull’utilizzo dei dispositivi DAE. Rimaniamo basiti da come sia evidentemente sottovalutata l’importanza di una corretta manutenzione e gestione di questi apparecchi. Infine invitiamo Muzzarelli a prendere finalmente in considerazione la situazione dei defibrillatori in città e a procedere ad un intervento celere finalizzato a sistemare la questione, ricordando infine al Primo cittadino che scegliere di non intervenire equivale ad essere complice di chi crea incuria e degrado in città' - conclude Negrini.
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