Per la sua candidatura il partito della Meloni ha mobilitato anche i vertici modenesi. La campagna elettorale per le Europee coincide infatti con quella per le Comunali ed è evidente che un buon risultato alle seconde è vincolante per l'ottenimento del 'target' di preferenze per Cavedagna che Fdi regionale, guidata da Galeazzo Bignami, ha fissato per Modenese. Insomma, il risultato che farà il candidato sindaco Luca Negrini non sarà ininfluente rispetto alla capacità del partito di Barcaiuolo di intercettare consensi per il candidato a Bruxelles.
'La candidatura di Stefano Cavedagna è quella che al meglio coniuga esperienza, entusiasmo, capacità e competenza. Il fatto che tutta la classe dirigente di Fratelli d’Italia Emilia-Romagna abbia deciso di sostenere con forza la candidatura di Stefano Cavedagna alle prossime elezioni europee è la dimostrazione del fatto che si vuole fare un importante investimento su un giovane, ma non su un giovane qualunque - afferma il senatore modenese Michele Barcaiuolo -. Stefano ha l’esperienza di essere il nostro capogruppo nel capoluogo di regione, di essere il portavoce nazionale del nostro movimento giovanile, e di essere un ricercatore in materia di diritto internazionale, caratteristiche diverse e poliedriche che difficilmente potremo trovare in altri candidati. A questo aggiungiamo il suo radicamento territoriale figlio di una militanza pluriennale che sicuramente darà i suoi frutti e un grande riconoscimento a lui i prossimi 8 e 9 giugno. Abbiamo per la prima volta la concreta possibilità di eleggere un emiliano romagnolo al Parlamento Europeo: siamo consapevoli della difficoltà della sfida, ma altrettanto convinti di poterla vincere'.



