'Il Consiglio ha dovuto subire lo sgarbo istituzionale di vedere gli studi ed i progetti presentati prima alla stampa e, solo successivamente, al Consiglio Comunale, organo che rappresenta tutti i cittadini modenesi. Ma a questi sgarbi istituzionali ormai il Consiglio si è abituato: anche oggi abbiamo avuto l’ennesima riprova della scarsa considerazione che questa Giunta ha del Consiglio Comunale, resa ancora più evidente dalla necessità che un nostro consigliere abbia dovuto espressamente richiedere la trasmissione, oltre alle slides illustrative promesse dall’Assessora Filippi, anche degli interi studi di fattibilità. La semplice proposta di trasmettere ai consiglieri le sole slides e non tutti gli studi di fattibilità, rendendo necessaria un’apposita richiesta di un consigliere d’opposizione, è un fatto gravissimo. Ricordiamo a Sindaco e Giunta che anche il Consiglio Comunale è parte integrante e fondamentale dell’Amministrazione di una città - continuano i 5 Stelle -. Presentare alla stampa i progetti e gli studi prima di presentarli al Consiglio (peraltro senza un’apposita commissione e senza previamente consegnare ai consiglieri gli studi di fattibilità, limitandosi ad, una mera informativa illustrativa nelle ultime due ore dell’ultimo consiglio comunale di fine luglio) è irrispettoso, non tanto del Consiglio e dei Consiglieri, ma soprattutto dei cittadini, che - lo si ripete - sono rappresentati dai Consiglieri comunali, ed è, quindi, anche irrispettoso dei più elementari canoni della democrazia.
Rinviare la Commissione a settembre, più di un mese dopo la presentazione del progetto, è l’ennesima riprova che questa Giunta considera il Consiglio comunale un inutile orpello'.
'Nel merito i progetti proposti rappresentano plasticamente la confusione di questa Giunta. Ritroviamo nei progetti in questione esattamente tante nostre proposte espresse in questi anni di consiglio comunale. Peccato che, quando le avevamo esplicitate noi, quelle proposte erano definite da giunta e maggioranza come follie, utopie, proposte irrealizzabili … ora le ritroviamo nelle slides che l’Assessora Filippi ha propinato al Consiglio (e, prima di esso, alla stampa).



