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'Modena, futuro del Tpl: Consiglio comunale ridotto a orpello'

'Modena, futuro del Tpl: Consiglio comunale ridotto a orpello'

'Il Consiglio ha dovuto subire lo sgarbo istituzionale di vedere gli studi ed i progetti presentati prima alla stampa e, solo successivamente, al Consiglio'


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'Era da mesi che il Consiglio aspettava questi fantomatici studi di fattibilità sul nuovo sistema di trasporto pubblico locale, da tempo depositati dalle società di consulenza incaricate. Diversi mesi fa anche il sindaco, alle continue richieste del nostro gruppo, rispondeva che questi studi, evidentemente da tempo nel cassetto della Giunta, sarebbero stati presentati al Consiglio nel mese di aprile. Invece, abbiamo dovuto aspettare le ultime ore dell’ultimo consiglio comunale pre-estivo per avere una mera informativa e la proiezione di qualche slides illustrativa'. A parlare è Giovanni Silingardi per conto del gruppo consigliare M5S.

'Il Consiglio ha dovuto subire lo sgarbo istituzionale di vedere gli studi ed i progetti presentati prima alla stampa e, solo successivamente, al Consiglio Comunale, organo che rappresenta tutti i cittadini modenesi. Ma a questi sgarbi istituzionali ormai il Consiglio si è abituato: anche oggi abbiamo avuto l’ennesima riprova della scarsa considerazione che questa Giunta ha del Consiglio Comunale, resa ancora più evidente dalla necessità che un nostro consigliere abbia dovuto espressamente richiedere la trasmissione, oltre alle slides illustrative promesse dall’Assessora Filippi, anche degli interi studi di fattibilità. La semplice proposta di trasmettere ai consiglieri le sole slides e non tutti gli studi di fattibilità, rendendo necessaria un’apposita richiesta di un consigliere d’opposizione, è un fatto gravissimo.
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Ricordiamo a Sindaco e Giunta che anche il Consiglio Comunale è parte integrante e fondamentale dell’Amministrazione di una città - continuano i 5 Stelle -. Presentare alla stampa i progetti e gli studi prima di presentarli al Consiglio (peraltro senza un’apposita commissione e senza previamente consegnare ai consiglieri gli studi di fattibilità, limitandosi ad, una mera informativa illustrativa nelle ultime due ore dell’ultimo consiglio comunale di fine luglio) è irrispettoso, non tanto del Consiglio e dei Consiglieri, ma soprattutto dei cittadini, che - lo si ripete - sono rappresentati dai Consiglieri comunali, ed è, quindi, anche irrispettoso dei più elementari canoni della democrazia.
Rinviare la Commissione a settembre, più di un mese dopo la presentazione del progetto, è l’ennesima riprova che questa Giunta considera il Consiglio comunale un inutile orpello'.

'Nel merito i progetti proposti rappresentano plasticamente la confusione di questa Giunta. Ritroviamo nei progetti in questione esattamente tante nostre proposte espresse in questi anni di consiglio comunale. Peccato che, quando le avevamo esplicitate noi, quelle proposte erano definite da giunta e maggioranza come follie, utopie, proposte irrealizzabili … ora le ritroviamo nelle slides che l’Assessora Filippi ha propinato al Consiglio (e, prima di esso, alla stampa).
Con un’unica differenza: che noi indicavamo anche le coperture economiche, mentre questi studi non dicono assolutamente nulla sul tema (né, di conseguenza, sui tempi), con la conseguenza che è facile ed inevitabile ridurre queste proposte a mera propaganda elettorale di un Sindaco e di una Giunta che sul trasporto pubblico, in questa consiliatura (così come nella precedente), non ha fatto assolutamente nulla e continuerà a nulla fare' - chiude Silingardi.
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