Dopo la famosa fotografia dei tre bicchieri vuoti con la quale aveva dato obtorto collo il suo placet a Mezzetti, dopo la sfuriata in assemblea Pd, questa volta Muzzarelli prova a fare un passo oltre e, in ottica costruttiva, cerca di dare l'impressione di fare da mentore al futuro sindaco. 'Al lavoro' - dice appunto il primo cittadino tutt'altro che intenzionato ad andare in pensione o a fare anche solo un passo indietro.
E' così quella che trapela dalle tre fotografie pubblicate stasera sulla pagina Facebook di Muzzarelli è una sorta di catechesi laica. Il sindaco uscente parla, gesticola, ammaestra e il giovane (si fa per dire perchè anche Mezzetti ha superato i 60) ascolta e fa tesoro delle parole del vecchio comandante.
Del resto anche il luogo scelto per questa 'lezione' è emblematico. E' Muzzarelli a ricevere Mezzetti, non il contrario. Non è lui ad andare dal delfino, ma è il delfino a recarsi a casa del 'capo' (non nell'ufficio, ma proprio a casa sua, tra i suoi ricordi e i suoi affetti) a testimonianza della gerarchia di ruoli che il sindaco uscente vuole trasmettere. 'Non sono sotto l'ala di nessuno, ma tutto al più è Muzzarelli, così come Bonaccini, ad essere stato sotto la mia ala' - aveva detto il giorno della presentazione in casa Pd Mezzetti. Ecco, oggi il primo cittadino ancora in carica ha provato a rimettere le cose al loro posto.
Giuseppe Leonelli



