'Noi crediamo che proprio questa vocazione maggioritaria e autoreferenziale sia l’errore più grande di Muzzarelli. Alla città serve tutt’altro. In un periodo di grandi cambiamenti, dove la divisione sociale tra chi è sempre più ricco e chi è sempre più povero aumenta, dove la qualità dell’aria peggiora, dove la sanità pubblica rischia il collasso e il costo degli affitti è insostenibile, dove il lavoro è sempre più precario, serve partecipazione e collaborazione - continua Avs -. Spiace che Muzzarelli esca di scena in un modo non all'altezza della storia politica della nostra città. Ci auguriamo che il voto di giugno premi chi, come noi, si candida per portare discontinuità nelle politiche amministrative, per porre al centro l’ascolto dei cittadini, per condividere scelte politiche strategiche, indispensabili in questa fase di cambiamenti radicali, di emergenze sociali e ambientali.
'Avevano proposto, insieme al M5S, la candidatura di Paolo Silingardi, con competenze specifiche sulla partecipazione e sull’economia circolare, disponibile a ritirarsi pur di assegnare alla nuova amministrazione la nomina di un ruolo importante per servizi che devono diventare più virtuosi (rifiuti), sostenibili, sia economicamente che ambientalmente (energia), strategici (acqua) e importanti economicamente per le tasche dei cittadini. Muzzarelli ha deciso per l’ennesima volta da solo, bruciando i ponti e dividendo la maggioranza. Gli elettori avranno la possibilità a breve di esprimere il loro giudizio, da parte nostra porteremo il tema dell’ascolto e della partecipazione, al centro dell’azione politica, per una città europea, inclusiva e solidale'.



