Dato in sofferenza quello delle vendite dei quotidiani locali che passano da 14.381 copie del 2019 a 11.312 copie del 2022, con un calo del 21,34%.
Se comprendiamo tutti i quotidiani, e quindi anche i nazionali, la vendita è passata in 4 anni, dal 2019 al 2022, da 29.032 copie a 22.369 copie con un ribasso del 22,95%.
I mensili da 53.206 copie a 30.438 con un calo del 42,79%. I settimanali da 73.449 copie a 64.335 (-12,47%).
'I dati evidenziano in modo inequivocabile il calo nel numero di copie diffuse, fenomeno che si inserisce in un contesto di crisi più ampio per il settore editoriale' - afferma il Sindacato Nazionale dei Giornalai (Si.Na.Gi).
'Tuttavia, pur nel calo generalizzato la provincia di Modena mostra segni di tenuta, almeno rispetto al dato nazionale. Ovvero, la riduzione è significativamente minore rispetto alla media nazionale (-30,88% quotidiani, -37,14% mensili e -22,63% settimanali)” spiegano gli edicolanti del Sinagi.
Questo risultato più positivo che altrove, può essere attribuito non solo a una maggiore propensione alla lettura da parte della popolazione locale, ma anche alla capacità delle edicole di affrontare e rispondere alle difficoltà. La capacità delle edicole di mantenere una presenza solida e continuativa nel territorio, probabilmente supportata da una stretta connessione con la comunità e da iniziative di rinnovamento (digitalizzazione, introduzione di nuovi prodotti, ampliamento della gamma dei servizi offerti), ha giocato un ruolo chiave nel limitare l'entità della perdita di diffusione di copie nella provincia di modena. Questo sottolinea l'importanza di strategie mirate e di un sostegno concreto al settore, per preservare e potenzialmente rinvigorire il mercato editoriale locale' - aggiungono gli edicolanti.



