'Un fatto, già di per sé, estremamente grave - dichiara il responsabile della sicurezza della Lega Mario Mirabelli – ma che risulta ancor più grave in virtù di quanto si sarebbe potuto fare sin dall’ormai lontano 2021, visto soprattutto l’attuale stato di degrado in cui versa il capoluogo, continuamente attraversato da crescenti atti di violenza, divenuti peraltro oggetto di molte statistiche apparse sui diversi organi di informazione locali e nazionali. Situazione, questa, per tanti aspetti intollerabile specie in presenza di una giunta incapace di gestire il territorio con la necessaria forza decisionale'.
'Per quanto da fin troppo tempo si faccia, infatti, leva su un ideologico buonismo – aggiunge la segretaria cittadina Caterina Bedostri (nella foto) - poche sono ormai le motivazioni in grado di attenuare il malcontento generalizzato, né di più paiono a tutt’oggi gli interventi messi in campo nelle aree urbane maggiormente problematiche in cui, come dimostrano le analisi effettuate, prevale in chiunque un sentimento di profonda incertezza. Per mesi e mesi Lega Modena ha cercato di sensibilizzare l’amministrazione con presidi e proposte concrete, ma ogni azione da noi compiuta è ogni volta caduta puntualmente nel vuoto'.
'E proprio per tale ragione – afferma il capogruppo Giovanni Bertoldi – avvieremo in sede istituzionale una seria interrogazione sui risvolti di questa strana vicenda che non può non mettere in luce la fine del rapporto fiduciario tra l’amministrazione e la nostra città, considerando anche la presentazione oggi di un nuovo sondaggio, i cui risultati, dati i precedenti, saranno probabilmente pubblicizzati in base al gradimento o meno da parte dell’amministrazione'.



